Alessandrini va in tv e si difende: ‘Mare inquinato? Come il topless di New York’. Valanga di critiche: ‘Dimettiti’

4' di lettura 21/08/2015 - Se nelle intenzioni di Alessandrini l’intervista rilasciata a Rete 8 sull’emergenza balneazione doveva essere l'occasione per pacificare gli animi e riportare la discussione alla calma, le parole del sindaco, al rientro dalle vacanze in montagna, hanno avuto un effetto esattamente opposto.

L’intervista concessa all’emittente abruzzese e postata dallo stesso Alessandrini sul suo profilo Facebook ha fatto letteralmente imbufalire molti cittadini e i principali esponenti dell’opposizione, a cui non sono andate giù alcune considerazioni del sindaco sul tema più ‘caldo’ dell’estate.

“Non c’è nessun virus ebola in atto – ha esordito davanti alle telecamere – e non è stato posto in essere nessun attentato. Il mare è lo stesso dell’anno scorso”.

Di fronte al fuoco di fila di critiche per il ‘caso’ dell’ordinanza sul divieto di balneazione, firmata ma non resa nota ai cittadini, Alessandrini ha parlato di “polemiche strumentali”, orchestrate da personaggi che, a quanto pare, più che il bene dei cittadini avrebbero a cuore precise strategie politiche.

Nessun timore anche dell’inchiesta avviata dalla Procura (“Sarà l’occasione per chiarire tutto”), così come “normali” sono definite le due mozioni di sfiducia presentate dall’opposizione in Consiglio comunale. E mentre sui social network non si contano più i commenti di cittadini infuriati contro le ultime affermazioni del sindaco, lo stesso Alessandrini si dice “deluso” dal fatto che una parte dell’opinione pubblica si sia fatta condizionare da paure ingiustificate.

A Fosso Pretaro però il divieto di balneazione resta, ha fatto notare la giornalista di Rete 8, ma il Primo Cittadino ha ribattuto dicendosi convinto che “le polemiche spariranno come un soffio di tramontana che porta via le nubi”.

L’intervista, che ha suscitato la dura reazione sia nel mondo politico che tra il popolo di Facebook, si conclude con un singolare richiamo ai ‘topless di Times Square’, che il sindaco ha paragonato alla situazione del mare di Pescara. “Sono solo polemiche estive – ha sentenziato – e proprio come il sindaco di New York ha a che fare con i topless, io devo vedermela con il mare”.

“Si tratta di parole incredibili – tuona l’ex deputato di Rifondazione Maurizio Acerbo - sembra quasi che l'intera città sia stata preda di allucinazioni e che solo il sindaco abbia mantenuto la lucidità. Negare l'evidenza non fa che aumentare l'irritazione e la rabbia assai diffuse nella cittadinanza, anche tra chi ha votato per Alessandrini”. Secondo Acerbo “il contenuto delle dichiarazioni e il tono infastidito del sindaco sono assolutamente irricevibili. Consiglierei ad Alessandrini di chiedere scusa alla cittadinanza invece di far finta che non sia successo niente e snobbare critiche sacrosante”.

Dello stesso avviso è Lorenzo Sospiri, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale. “Trasudare spavalderia dopo una bella vacanza in montagna e lontano dal mare pescarese – attacca Sospiri - non cancella la gravità dell’operato politico e amministrativo del sindaco. Pur sapendo che il mare di Pescara era contaminato da feci e liquami, lo ha tenuto segreto e ha consentito a centinaia di persone di farsi il bagno. Ma se pensa di cavarsela bollando tutta la vicenda come una ‘polemica estiva’ ha fatto male i suoi calcoli”.

“L’invito di Forza Italia rivolto ad Alessandrini è di avere la dignità e il coraggio di dimettersi – gli fa eco il collega di partito Guido Cerolini -, prendendo atto della propria incapacità politica e amministrativa, e quindi di permettere ai pescaresi di tornare alle urne per scegliere una guida più adeguata e preparata. Fare peggio di lui sarebbe onestamente difficile, e l’obiettivo di tutto il centrodestra oggi dev’essere quello di urlare a pieni polmoni la richiesta di dimissioni del sindaco e della sua Giunta”.

Nel mirino del di Guerino Testa sono finiti invece i partiti che appoggiano la maggioranza di governo. “Si sono ben guardati non solo dal rivolgere le giuste critiche, ma anche dal prendere le distanze riguardo l'operato infausto posto in essere dal Primo Cittadino – sentenzia il capogruppo di NCD -, evidenziando di tenere più al rapporto politico intrecciato con il sig. Marco Alessandrini che al patto di fiducia stipulato con i cittadini di Pescara”.

“A giorni – conclude Testa - il gruppo consiliare del Nuovo Centrodestra invierà una lettera ai parlamentari abruzzesi, da tramutare in interrogazione parlamentare, al fine di interessare dell'accaduto il ministro della Salute e quello dell'Ambiente, affinché siano adottati al più presto i provvedimenti del caso”.










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