Emergenza balneazione - Alessandrini rientra dalle ferie, l’opposizione dà il benvenuto: ‘Torni a fare il sindaco’

2' di lettura 19/08/2015 - Nel caldissimo agosto pescarese ci ha pensato il vicesindaco Enzo Del Vecchio a tamponare la marea di critiche piovute sull’amministrazione comunale a causa dell’emergenza balneazione.

L’ultima iniziativa del braccio destro di Alessandrini, che arriva proprio alla vigilia del rientro del sindaco dalle ferie, riguarda l’organizzazione di una riunione tecnica per fare il punto su Fosso Pretaro. All’invito di Del Vecchio hanno risposto, tra gli altri, l’assessore all'Ambiente del Comune di Francavilla al Mare, Gianluca Bellomo, e una nutrita rappresentanza di esperti e tecnici di ACA e ARTA Abruzzo.

“L'area oggetto dei campionamenti non conformi da parte dell'ARTA – ha spiegato il vicesindaco al termine del confronto - è interessata dalla presenza di una condotta di scarico del depuratore di Francavilla al Mare gestito dall'ACA: i risultati delle analisi dei reflui sono nella norma”.

Secondo la ricostruzione di Del Vecchio e dell’ACA, visto che questa condotta sfocia a circa 2 km dalla spiaggia, è ipotizzabile una rottura lungo la linea della tubazione. Ad una prima verifica infatti è stata la stessa azienda acquedottistica a supporre che l’anomalia sia collocabile all'altezza della linea delle scogliere. Da qui, la decisione da parte del Comune di affidare ad una ditta specializzata un'ispezione diretta della condotta con relativa videoregistrazione.

Prosegue intanto la raffica di attacchi all’indirizzo di Marco Alessandrini, che nelle prossime ore rientrerà in città dopo qualche giorno di vacanza. Ma l’accoglienza delle opposizioni, a quanto pare, sarà tutt’altro che benevola: “Poco o niente interessa ai pescaresi e ai turisti presenti in città che il sindaco domani torni in Comune a lavorare – tuona il capogruppo di NCD Guerino Testa -, quello che tutti vogliono sapere è invece quando lui e la sua maggioranza inizieranno ad interessarsi seriamente della città, dato che oramai è trascorso più di un anno dall'insediamento di questa mediocre amministrazione”.

“Oltre alla vicenda imbarazzante, irresponsabile e ancora tutta da chiarire circa lo stato di salute del mare e dell'atteggiamento omissivo del Primo Cittadino – prosegue l’ex presidente della Provincia - il Centrosinistra deve ancora comunicare che visione ha della nostra città: a parte l'immobilismo del comparto dell'urbanistica, Pescara è oggettivamente sporca, in tante zone maleodorante, mal manutenuta sia per quanto concerne il verde che per le tante buche sulle strade”.

“Riteniamo che questa Giunta abbia dimostrato di essere totalmente inadeguata per amministrare una città complessa come la nostra – conclude Testa -, per non parlare del fatto che molti suoi componenti sono invisibili o espressione di meri accordi politici”.