Confermato il divieto di balneazione: tra Pescara e Francavilla il bagno è off limits

1' di lettura 18/08/2015 - Ancora brutte notizie per gli amanti del mare: le ultime analisi condotte dall’Arta sulla balneabilità del tratto di costa tra Pescara e Francavilla all’altezza di Fosso Pretaro confermano lo ‘sforamento’ dei valori, portando l’amministrazione comunale a prolungare il divieto di balneazione emesso lo scorso 13 agosto.

A fronte di valori ampiamente al di sopra dei limiti previsti dalla legge, l'Agenzia regionale a tutela dell'Ambiente ha provveduto a ripetere le analisi sullo stesso tratto di spiaggia, ma anche in questo caso i risultati sono negativi. Da qui, la decisione di confermare l'ordinanza che vieta la balneazione in un tratto di 250 metri a ridosso della foce.

E mentre infuria la polemica intorno alle decisioni del sindaco Alessandrini e alla gestione dell’emergenza da parte dell’amministrazione comunale, l’esecutivo di Centrosinistra ha inviato una nota all'Aca a firma del vice sindaco Enzo Del Vecchio e del dirigente del Settore Tecnologico Tommaso Vespasiano, che già il 14 agosto avevano chiesto chiarimenti sulla improvvisa alterazione dei valori nel Fosso, al fine di accertare "se ci siano stati guasti o comunque malfunzionamenti di qualsiasi tipo del depuratore Pretaro, anche allo scopo di valutare eventuali ulteriori misure da adottarsi a tutela della salute pubblica".