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comunicato stampa

Emergenza scuole: alberghiero e scientifico infiammano l’estate, summit in Provincia

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Lunedì 20 luglio, presso la sala giunta di Palazzo dei Marmi, si è svolto un incontro fra rappresentanti della Provincia di Pescara, del Comune e dirigenti scolastici, per individuare possibili soluzioni per risolvere l’emergenza che ha investito l’istituto alberghiero De Cecco e il liceo scientifico Da Vinci.

Hanno partecipato il presidente della Provincia Antonio Di Marco, il sindaco Marco Alessandrini, il presidente del Consiglio comunale Antonio Blasioli, gli assessori Veronica Teodoro e Giovanni Di Iacovo, i consiglieri provinciali Gianni Teodoro e Leila Kechoud, il dirigente scolastico del Da Vinci Giuliano Bocchia e quello dell’alberghiero Paolo Buzzelli, nonché i tecnici di Comune e Provincia.

All’ordine del giorno, l’emergenza aule del De Cecco, la cui palazzina A è stata chiusa agli studenti a causa del crollo di una lastra di intonaco, avvenuto lo scorso marzo, e la situazione della succursale del Da Vinci, dopo la disdetta del contratto di affitto da parte della Provincia della sede distaccata in via Vespucci-via Bradano.

“Il problema di una sede unica per l’istituto De Cecco – ha ricordato il presidente Di Marco - affonda le sue radici in tempi lontanissimi. Prima del crollo, gli studenti erano divisi su 5 plessi e dopo l’incidente su 8, comprese alcune aule della Di Marzio, del Manthonè e di Don Orione. Il tutto, con notevoli costi di spostamento per la Provincia, circa 100mila euro l’anno, e grandi disagi per l’intera comunità scolastica. Se è evidente che l’obiettivo è riuscire ad ottenere un’unica sede, lo è altrettanto affrontare l’emergenza che si presenterà a settembre. Per quanto riguarda il Da Vinci, mantenere un plesso nella zona sud di Porta Nuova, per agevolare studenti e famiglie, è un obiettivo che i rappresentanti delle amministrazioni pubbliche del territorio devono assolutamente perseguire, per garantire una tranquilla continuità delle attività scolastiche”.

Alla luce del fatto che anche il “contributo economico” di 150mila euro annunciato dalla Regione per la sistemazione degli intonaci non potrebbe essere utilizzato dalla Provincia se il bilancio non fosse approvato (o comunque non prima della sua approvazione), si è giunti a due possibili soluzioni. Per quanto riguarda l’alberghiero, la strada percorribile è quella di riunire le 22 aule della palazzina A all’interno della scuola media Carducci, che ha spazi sufficienti ad accogliere i ragazzi del De Cecco. Per quanto concerne la succursale del Da Vinci, invece, gli alunni della sede distaccata potrebbero essere trasferiti all’interno dell’ex circoscrizione di piazza Grue, dove resterebbe comunque attivo in una stanza il servizio anagrafe.

“Entro la fine della settimana – si legge in una nota della Provincia - si svolgeranno i sopralluoghi per verificare la fattività delle due proposte. Successivamente si svolgerà un ulteriore incontro con tutti i protagonisti, in modo da delineare la strada da percorrere”.

“Colgo molto positivamente la disponibilità del sindaco Marco Alessandrini e delle altre personalità intervenute – ha dichiarato a margine della riunione Antonio Di Marco -, stiamo lavorando sinergicamente per risolvere i problemi degli istituti scolastici del nostro territorio, sostituendoci anche al governo. Della grande intesa trovata con il Comune, dunque, e della ritrovata sinergia con il dirigente Buzzelli non posso che essere contento”.

“Il vero problema – prosegue il presidente della Provincia - è che non è pensabile continuare a procedere affrontando le emergenze che, di giorno in giorno, ci troviamo di fronte. Il governo deve mettere le Province nella condizione di pianificare interventi e di programmare soluzioni, e questo è possibile solo avendo in cassa risorse certe. Abbiamo bisogno di poter stilare un’agenda per la manutenzione e per i lavori straordinari, altrimenti ci troveremo sempre nella condizione di proporre soluzioni tampone e d’urgenza e questo non è ciò che si aspetta la collettività pescarese”.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-07-2015 alle 15:56 sul giornale del 21 luglio 2015 - 869 letture