SEI IN > VIVERE PESCARA > CULTURA
comunicato stampa

Pescara che verrà: Urban Center, ecco il progetto che ha stregato l’Ordine degli Architetti

2' di lettura
1048

Una seconda facciata interna. E poi un elemento che divide l'ambiente in due aree, e che si trasforma all'occorrenza in seduta, libreria, tavolo per workshop, fino ad annunciarsi anche all'esterno dove diventa un elemento illuminante dell'antistante piazza Vittoria Colonna.

I giovani architetti Giulio Girasante e Valeria Pia Marzano immaginano così l'Urban Center di Pescara, rendendo questo spazio di architettura a Portanuova sempre più un luogo di confronto per chi vuole pensare la nuova città.

Il loro progetto è quello che ha ottenuto più consensi - voto online e giudizio di una giuria tecnica - al termine dell'intenso Urban Workshop Summer Session, il percorso formativo rivolto ad architetti under 35 e promosso dall'Ordine degli Architetti di Pescara, con il coordinamento scientifico di Laura Antosa, Alessandro Luigini e Aristide Michetti. L'evento finale del workshop si è svolto venerdì 17 luglio e ha visto la partecipazione di tutti i giovani architetti coinvolti: Rita Prencipe, Natascia Federico, Carlo Costantini, Paolo D'Annuncio, Francesco Guerra, Pierpaolo Rasicci, Federico Speziale, Martina Di Nardo Di Maio, Ida Blasioli e i due vincitori.

Alla serata hanno partecipato Laura Antosa, presidente dell'Ordine degli Architetti di Pescara, l'assessore regionale all'Ambiente nonché architetto Mario Mazzocca, e due grandi "firme" nazionali del settore: Simone Cola, direttore della rivista L'Architetto, e Alessandro Marata, responsabile del magazine Point Zero e consigliere nazionale dell'Ordine. Presente anche il maestro e artista Franco Summa, che ha esposto "Questa città è la mia città", in cui racconta la collaborazione tra architettura e arte.

"Abbiamo voluto proporre una seconda facciata interna - spiegano Giulio Girastante e Valeria Pia Marzano -, uno spazio urbano che crei un foyer necessario e un muro in laminato che funge da elemento separatore e contenitore che all'occorrenza diventa seduta, espositore e tavolo per workshop. Tale elemento si annuncia sulla piazza permettendo un allestimento anche all'esterno, per diventare uno snodo illuminante e landmark urbano".

"L'Urban Center - aggiunge Laura Antosa - vuole essere sempre di più uno spazio dedicato al dibattito sulla città. Uno dei pochi esempi di partecipazione qui a Pescara, dove si incontrano architetti, studenti e cittadini. Un ringraziamento ai ragazzi che con dedizione e passione hanno contributo a renderlo ancora più funzionale e utile alle esigenze che nascono dal vissuto quotidiano".



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-07-2015 alle 13:18 sul giornale del 20 luglio 2015 - 1048 letture