Burrasca in Comune, Alessandrini prepara il ‘rimpasto’. M5S a testa bassa: ‘Veronica Teodoro lavora poco e male’

2' di lettura 13/07/2015 - Mentre si fanno sempre più insistenti le voci su un possibile rimpasto in Giunta comunale dopo le dimissioni dell’assessore al Bilancio Bruna Sammassimo, il Movimento 5 Stelle torna a chiedere la testa della giovanissima Veronica Teodoro (foto).

“Il M5S – si legge in una nota che sta infiammando il clima politico - chiede a Marco Alessandrini di intervenire sul rimpasto della Giunta revocando l’incarico all’assessore al Patrimonio Veronica Teodoro, nipote sia dell’attuale consigliere comunale Piernicola Teodoro che dell’ex assessore regionale Maurizio Teodoro, nonché figlia dell’attuale consigliere provinciale Gianni, oggi in maggioranza con il centrosinistra, ma con un passato anche in Ccd, Fli, Pdl e Forza Italia”.

Come accaduto un anno fa in occasione della nomina, i pentastellati chiedono la revoca del mandato insistendo sul fatto che la giovanissima Veronica non avrebbe né le competenze, né l’esperienza necessaria per svolgere il delicato ruolo di assessore. Ma c’è di più: ad un giudizio già espresso 12 mesi fa, si aggiunge oggi un bilancio riferito al primo anno di lavoro della Teodoro, che a quanto pare per i grillini risulterebbe “assolutamente insoddisfacente”.

Dall’analisi elaborata dai consiglieri M5S sulle 17 delibere prodotte in un anno dalla Teodoro, emergerebbe “un quadro piuttosto chiaro ed incontrovertibile dello scarso apporto dato dalla parte politica su un lavoro che risulta essere invece quasi esclusivamente prodotto dalla parte tecnica della macchina amministrativa”.

“Su 17 delibere – spiegano i consiglieri del M5S - 3 sono atti tecnici standard redatti annualmente dalla struttura e relativi al piano di vendita ed alienazione del patrimonio, 6 riguardano l’assegnazione di locali determinati da richieste esterne o da riconoscimento di sentenze o per bandi avviati, 2 sono relative al rinnovo di concessioni per la torre civica e 3 vanno a modificare esclusivamente i capitoli di spesa di progetti già avviati nel 2012, spostando fondi già assegnati”.

Gli unici atti che potrebbero essere considerati frutto dell’iniziativa e dell’impegno dell’assessore Teodoro secondo il Movimento 5 Stelle sono appena 3: l’autorizzazione a realizzare un “murales” sul lungo fiume nord a quattro cittadini che ne hanno fatto richiesta, la concessione di terreno all’istituto De Cecco per il progetto “Scuole Aperte Inclusive” e, infine, l’unico atto per il marketing territoriale in cui vengono destinati 5.500 euro alla manifestazione #IoLeggoPerché.

“Chiediamo al sindaco Alessandrini – conclude la nota - di liberarsi di un così deludente esempio di ricatto politico e di imboccare la strada della meritocrazia attivando, magari, una selezione pubblica che aprirebbe le porte a tutte le quote rosa che davvero sarebbero degne di essere definite assessore, perché la nostra città merita di meglio che non l’assessore Teodoro”.






Questo è un articolo pubblicato il 13-07-2015 alle 10:39 sul giornale del 14 luglio 2015 - 977 letture

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