Tribunale sospende asta per 2 anni, esultano M5S e Buttiglione: ‘Un nuovo inizio’

1' di lettura 08/07/2015 - Ottime notizie per Silvio Buttiglione, l’imprenditore di Montesilvano ridotto sul lastrico dai debiti con banche e fisco. Dopo essere stato ad un passo dal suicidio, Buttiglione nei mesi scorsi ha dato vita ad una serie di clamorose proteste per scongiurare la vendita all’asta della propria casa, raccogliendo il sostegno dei parlamentari abruzzesi del Movimento 5 Stelle.

Dopo una serie di sedute d’asta andate deserte, il giudice Tiziana Marganella ha accordato la sospensione del procedimento di vendita per 24 mesi, lasciando di fatto all’ex imprenditore la possibilità e soprattutto il tempo di trovare le risorse per salvare l’ultimo bene rimasto.

“La sospensione del procedimento – esulta Buttiglione – è una gioia immensa, un nuovo inizio reso possibile da tutti coloro che mi sono stati vicino. Ora non resta che trovare un accordo con i creditori, raccogliendo la somma necessaria per riconquistare finalmente condizioni di vita dignitose”.

In prima fila a sostegno dell’uomo si è schierato da tempo il Movimento 5 Stelle, con la partecipazione dello stesso Beppe Grillo e di diversi parlamentari alle sedute in tribunale. Dopo la ‘fumata nera’ delle prime sessioni e il forte deprezzamento dell’immobile, il tribunale fallimentare ha infine deciso di raccogliere la richiesta di sospensiva inoltrata dal deputato abruzzese Andrea Colletti. Tra i creditori oltre a Equitalia figurano il Credito di Romagna, Italfondiario e Plusvalore.

Per trovare le risorse necessarie al recupero dell’immobile l’associazione Pescara Punto Zero ha lanciato una campagna di raccolta fondi. Per maggiori informazioni: www.kapipal.com/silviobuttiglione










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