Ultimo giorno per pagare la Tari, cittadini infuriati. L’assessore ai Tributi si dimette: ‘Motivi personali’

2' di lettura 30/06/2015 - Nel giorno in cui scadono i termini per il pagamento della prima rata della Tari, con scene da girone dantesco all’Ufficio Tributi, da Palazzo di Città arriva una notizia destinata a far rumore: l’assessore al Bilancio Bruna Sammassimo ha rassegnato le dimissioni.

A un anno esatto dalla nomina, la Sammassimo ha convocato una conferenza stampa e davanti al sindaco e alla Giunta al gran completo ha reso nota una decisione che, secondo molti, era già nell’aria da tempo.

La scelta di rinunciare all’incarico, però, a quanto pare non avrebbe nulla a che fare con l’incredibile situazione venutasi a creare nelle stesse ore a poche decine di metri dalla sede del Comune, dove centinaia di cittadini hanno dovuto fare i conti con una fila estenuante per regolarizzare la propria posizione con il pagamento della Tari. Ad esasperare gli animi, oltre alla lunghissima attesa, il fatto che molti utenti non hanno mai ricevuto i moduli F24 precompilati, dopo che la stessa Sammassimo qualche settimana fa aveva rassicurato tutti circa l’imminente consegna della documentazione (link articolo). Se a questo si aggiungono i tanti errori riscontrati dai pescaresi sugli avvisi di pagamento, la frittata è fatta.

Inutile quindi anche la proroga concessa inizialmente dal Comune, che per tamponare la situazione aveva spostato la scadenza a fine mese: a conti fatti, chi non ha pagato ora dovrà fare i conti con sanzioni piuttosto pesanti, che andranno ad appesantire ulteriormente una tassa che negli ultimi 3 anni è salita letteralmente alle stelle. L'epilogo è sotto gli occhi di tutti, con quasi 400 persone in fila dalle 8 del mattino, sportelli presi d’assalto e tanti anziani spossati dal clima torrido e dall’impossibilità di prendere posto a sedere.

Ma in sala Giunta è andato in onda un altro film, con il commiato dell’assessore e il saluto commosso dei colleghi (foto). “La decisione – spiega l’ormai ex assessore – nasce da motivazioni di natura esclusivamente personali e professionali, visto che negli ultimi mesi per me è diventato estremamente difficile conciliare un’azione amministrativa efficacie e continua con gli altri impegni”.

“Bruna ha coperto il ruolo con grande dedizione, coraggio e tenacia”, ha commentato il sindaco Marco Alessandrini. “Si chiude oggi per lei e per noi un anno di duro lavoro – prosegue il Primo Cittadino - in cui si sono state poste le basi per la rinascita della città, che ha intrapreso il cammino del riequilibrio finanziario pluriennale”.

In attesa di nominare un successore, Alessandrini ha assunto tutte le deleghe dell’ex assessore. Da parte sua, la Sammassimo tornerà a coprire a tempo pieno l'incarico di dirigente dell’Inps di Pescara.






Questo è un articolo pubblicato il 30-06-2015 alle 16:06 sul giornale del 01 luglio 2015 - 530 letture

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