Pugile ferito a colpi di pistola, la Polizia individua il commando

1' di lettura 23/04/2015 - Sono finiti in carcere i presunti responsabili dell’agguato all’ex pugile pescarese Emanuel Zuanel (foto), ferito a colpi di pistola domenica scorsa in via Lago di Capestrano.

Si tratta di 5 persone di età compresa tra 20 e 47 anni, tutti pregiudicati e appartenenti allo stesso nucleo famigliare. I membri del commando, rinchiusi nel carcere di San Donato dopo la richiesta del pubblico ministero, dovranno rispondere dei reati di tentato omicidio e porto abusivo di armi in concorso con un altro pregiudicato, già tratto in arresto poco dopo la sparatoria.

Stando alla ricostruzione degli inquirenti e sulla base delle testimonianze rese da Zuanel, uno degli arrestati avrebbe esploso diversi colpi di pistola all’indirizzo della vittima, centrato 3 volte alle gambe. Tutto questo mentre lo stesso, steso a terra, veniva colpito dagli altri arrestati con calci e pugni. Alla base della brutale aggressione, ci sarebbe la richiesta di soldi avanzata dalla vittima ad uno dei membri della famiglia.

Zuanel, che vanta una discreta carriera tra i professionisti, dopo aver chiuso con il pugilato ha dovuto fare i conti con una serie di problemi economici che lo hanno ridotto sul lastrico. Disoccupato e senza soldi, negli ultimi mesi aveva chiesto in giro un aiuto, ma evidentemente la sua insistenza ha dato fastidio a qualcuno, provocando l’agguato di domenica sera.


di Marco Verri
redazione@viverepescara.it





Questo è un articolo pubblicato il 23-04-2015 alle 12:13 sul giornale del 24 aprile 2015 - 848 letture

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