Collegamento con la Croazia a rischio? Catamarano 'dimezzato', addio a Spalato e trasporto auto. Becci: ‘Servizio garantito’

1' di lettura 22/04/2015 - Mentre cresce sempre di più l’allarme sulla praticabilità del porto commerciale relativamente al dragaggio dei fondali, con l’approssimarsi della stagione estiva l’Ad della Snav, Raffaele Aiello, ha espresso forti perplessità circa il collegamento marittimo tra Pescara e la Croazia.

Dopo il risultato interlocutorio della scorsa stagione, nei giorni scorsi Aiello ha infatti inviato una lettera alle massime autorità cittadine chiedendo rassicurazioni sulla fruibilità dello scalo.

La prima risposta è arrivata da Daniele Becci, presidente della Camera di Commercio del capoluogo adriatico: “I requisiti richiesti dalla Snav saranno rispettati, e quindi il collegamento è assicurato. Tuttavia – prosegue Becci – rispetto al 2014 il servizio sarà ridimensionato: la traversata sarà garantita da un catamarano leggero di 40 metri e riguarderà solo le isole, trasportando esclusivamente i passeggeri”. Cancellato il trasporto auto e l’approdo a Spalato, finisce nell'album dei ricordi anche il Croazia Jet (foto), il catamarano da 82 metri operativo nel 2014 e sostituito da un mezzo molto più piccolo.

A fronte di queste modifiche, come confermato dallo stesso presidente della Camera di Commercio, sono previsti però due viaggi in più a settimana e un prolungamento del servizio di circa 10 giorni.






Questo è un articolo pubblicato il 22-04-2015 alle 11:37 sul giornale del 23 aprile 2015 - 944 letture

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