Strada Parco pericolosa? 57enne rapinata, poliziotto blocca giovanissimo. La testimonianza di un’anziana: ‘Ho paura’

Scippo 2' di lettura 21/04/2015 - Dopo qualche settimana di relativa tranquillità, la Strada Parco torna ad essere scenario di un brutto fatto di cronaca: nella serata di lunedì 20 aprile la Polizia ha posto agli arresti un ragazzo di 19 anni, di origine rumena, accusato di rapina. (foto d'archivio)

Protagonista della vicenda è una donna di 57 anni, residente in zona, che poco prima delle 20, rientrando a casa, stava chiacchierando al cellulare con un’amica. Come riferito dalla vittima, all’improvviso è stata raggiunta da un giovane che, afferrandola da dietro, le ha coperto la bocca con una mano strattonandola e sottraendole il telefono. Finita a terra, la donna ha iniziato a urlare talmente forte da richiamare l’attenzione di un agente fuori servizio. A nulla sono valsi a quel punto i tentativi del rapinatore di far perdere le tracce: il poliziotto lo ha infatti acciuffato mentre tentava di scavalcare un cancello, rimanendo impigliato e pericolosamente in bilico a due metri da terra.

Il giovane è stato arrestato da una pattuglia della Volante giunta poco dopo sul posto e trasferito in Questura.

La rapina di lunedì riapre la questione della sicurezza sull'ex tracciato ferroviario. A fine febbraio un episodio analogo aveva coinvolto una 80enne residente in via Gioberti, a cui uno sconosciuto ha sottratto la borsa con la pensione appena ritirata, i documenti e le chiavi di casa.

“Ero davanti al cancello intenta a cercare le chiavi nella borsa quando un uomo sui 30 anni, alto e ben vestito, si è avvicinato a bordo di uno scooter. In un primo momento – ricorda l’anziana – ho creduto che volesse chiedermi qualche informazione, ma improvvisamente mi ha strappato la borsetta dalle mani, risalendo sul motorino e partendo in direzione di viale Kennedy”.

La signora, che aveva appena ritirato la pensione all'ufficio postale di via Cavour, si dice convinta di essere stata seguita: “Quell’uomo – spiega – sapeva che avevo i soldi in borsa, mi teneva d’occhio e ha approfittato del momento in cui mi sono trovata da sola, davanti casa. Da quel giorno non smetto di guardarmi alle spalle, e anche in una zona apparentemente così tranquilla come la Strada Parco vedo sempre più spesso scene che non mi piacciono”. Oltre ai 600 euro andati in fumo, la donna si è vista costretta a sborsare oltre mille euro per sostituire la porta di casa: "Il mio vecchio portoncino - racconta - resisteva dagli anni '60, ma dopo tanto tempo non mi sento più sicura e sono stata costretta a sostituirlo con una porta blindata. L'idea di uno sconosciuto in giro con i miei documenti, le chiavi e tutto il resto non mi faceva dormire la notte, per non parlare di tanti episodi simili avvenuti ultimamente in zona..."


di Marco Verri
redazione@viverepescara.it





Questo è un articolo pubblicato il 21-04-2015 alle 12:49 sul giornale del 22 aprile 2015 - 526 letture

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