Manifesti sulla riforma Gentile, replica al veleno di CasaPound a Sel: ‘Complici di Renzi e inerti sulla scuola’

1' di lettura 20/04/2015 - Il Blocco Studentesco risponde a Sinistra Ecologia e Libertà in merito alla polemica che si è scatenata sui manifesti in ricordo di Giovanni Gentile affissi fuori alcune scuole della città.

”Dispiace che alcuni esponenti politici, lautamente stipendiati e ai più misconosciuti - si legge in una nota pubblicata sul sito di CasaPound Pescara - si spendano solamente quando c’è da attaccare un movimento politico giovanile, reo di aver affisso degli striscioni fuori alcuni istituti superiori della città. Teniamo a precisare che la nostra voleva essere una provocazione per ricordare, in occasione dell’anniversario del suo assassinio, l’ultimo vero riformatore della nostra scuola, Giovanni Gentile. Il Blocco Studentesco è stato da subito critico verso #labuonascuola di Renzi, come testimonia una delle ultime azioni che abbiamo ideato in occasione della visita del Ministro Giannini all’Istituto Alberghiero De Cecco”.

“Piuttosto – prosegue la nota – ci chiediamo quali siano le azioni concrete che i sopracitati politici hanno attuato contro questa riforma che, apprendiamo solo ora, non piace neanche a loro, considerando che gli isterismi sui social network non valgono come soluzione. Se la questione poi è relativa all’affissione abusiva, ce ne scusiamo, ma al posto di tanti bei faccioni ammiccanti negli spazi elettorali preferiamo la nostra goliardica irruenza, il fulmine che squarcia il grigio e la monotonia”.










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