151 multe al giorno in città: Riviera terra di conquista per automobilisti indisciplinati. La mappa delle strade più pericolose

2' di lettura 30/03/2015 - 55.349 infrazioni al Codice della Strada rilevate nel 2014 dai vigili nel territorio cittadino, con Viale della Riviera in vetta alla speciale classifica delle strade ‘preferite’ dagli automobilisti indisciplinati: sono questi i dati più salienti del Report dell’attività della Polizia Municipale presentato a Palazzo di Città dal comandante Carlo Maggitti e dall’assessore alla Sicurezza Adelchi Sulpizio.

Dividendo il numero complessivo di sanzioni per i giorni dell’anno, viene fuori come a Pescara mediamente siano comminate 151 multe ogni 24 ore, che colpiscono quasi un abitante su due. Dopo la Riviera, dove sono state accertate ben 2.772 violazioni, le zone maggiormente ‘colpite’ dal super-lavoro dei vigili sono Piazza della Repubblica (1.473), Corso Vittorio Emanuele (1.162) e Via Nicola Fabrizi (1.105).

Tra i numeri snocciolati da Sulpizio e Maggitti, spiccano in particolare i 345 automobilisti sorpresi dalla Polizia Municipale senza copertura assicurativa e i 1.674 fermati mentre guidavano parlando tranquillamente al cellulare. Nel corso del 2014 inoltre i vigili hanno disposto la rimozione di 3.829 veicoli che intralciavano la circolazione, e nella maggior parte dei casi si tratta di auto parcheggiate su attraversamenti pedonali e marciapiedi.

Qualche nota positiva arriva invece dai dati sugli infortuni, che si confermano in discesa rispetto al picco raggiunto nel 2010. Nei dodici mesi del 2014, infatti, le autorità hanno registrato 639 incidenti stradali (32 in meno rispetto all’anno precedente), con 561 feriti e due morti. La strada in assoluto più pericolosa, con una maggiore incidenza di sinistri risulta via Ferrari (28), seguita da viale Marconi (25) e via Tiburtina (19). Proprio la Tiburtina dopo diversi anni cede quindi il poco ambito primato di strada meno sicura, facendo segnare un vero e proprio crollo del numero di sinistri, quasi dimezzati rispetto al 2013. Gran parte degli incidenti stradali si registrano tra le 8 e le 9 del mattino e vedono coinvolte soprattutto persone tra 41 e 50 anni. Sfatata inoltre la leggenda sulla presunta pericolosità delle donne al volante, visto che il numero di maschi pescaresi coinvolti in sinistri risulta quasi doppio rispetto a quello delle signore.

“Le 55.349 infrazioni al Codice della Strada – ha commentato il comandante Maggitti – hanno generato un totale di 2.250.000 euro. Si tratta di una cifra inferiore a quella di un tempo, ma comunque in crescita, e questo perché il meccanismo dello sconto del 30 per cento sulle multe pagate entro 5 giorni dalla verbalizzazione ha portato molti utenti a regolarizzare in fretta. In ogni caso – ha concluso il capo della Municipale - si sente il peso della crisi, ma noi non vogliamo che Pescara sia una città repressiva: gli interventi devono essere variegati, più vicini alla gente e alle istanze che ci arrivano dalla cittadinanza”.










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