Bufera 5 Stelle, Leandro Bracco al contrattacco: ‘Basta minacce, ho la coscienza pulita’

2' di lettura 12/03/2015 - Leandro Bracco non ci sta e passa al contrattacco: dopo la valanga di offese e minacce ricevute sul suo profilo facebook, incassata la ‘scomunica’ di Beppe Grillo e dei colleghi di partito, il consigliere regionale del M5S (foto) spiega le ragioni dell'accordo con Luciano D’Alfonso.

“Non sono passato dall’opposizione alla maggioranza e fino all’ultimo giorno di questa legislatura rimarrò in minoranza”, chiarisce subito il consigliere, fornendo una ricostruzione dettagliata di quanto accaduto negli ultimi giorni.

“E’ vero che ho accettato la delega alla Cultura che mi è stata proposta, ma questa non c’entra nulla con l’assessorato: c’è una differenza abissale tra le due cose, visto che un assessore è parte integrante di una coalizione politica al governo mentre il sottoscritto, accettando la delega, resterà in minoranza”.

“Prima di accettare la delega alla Cultura – prosegue - ho preteso che D’Alfonso riconoscesse la mia permanenza, senza se e senza ma, nel M5S. Lui lo ha fatto, ma tra noi non c’è stato nessuno scambio, nessun patto, nulla di nulla. E se la delega comporterà per il sottoscritto ulteriori emolumenti, restituirò tutto alla collettività”.

“Con la mia scelta – spiega Bracco - abbiamo la possibilità di incidere fattivamente nella politica culturale della Regione Abruzzo. Lo si vuole fare oppure no? Io sono a disposizione di tutti perché la pietra angolare del mio agire è il programma elettorale con il quale sono stato eletto”.

Concludendo il suo intervento, l’esponente pentastellato alza il tiro contro i detrattori e lancia una provocazione: “La mia coscienza à limpida, e ne do ulteriore dimostrazione fornendo a chi legge il mio numero di cellulare. Mi volete ingiuriare perché amo l’Abruzzo e mi voglio impegnare per esso? Avete il mio numero. Mi volete telefonare per minacciarmi? Avete il mio numero. Mi volete telefonare perché nel vostro Comune esiste una realtà culturale che merita di emergere dall’anonimato e dunque valorizzata? Avete il mio numero. A voi la scelta”.







Questo è un articolo pubblicato il 12-03-2015 alle 20:44 sul giornale del 13 marzo 2015 - 798 letture

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