Calcio: i destini incrociati di Pescara e Inter

3' di lettura 25/02/2015 - Anche se il Pescara e l'Inter non militano nello stesso campionato, durante questa stagione sportiva le squadre primavera delle due società si sono recentemente incontrate in un match valido per i quarti di finale del prestigioso Torneo di Viareggio, da anni un trampolino di lancio per talenti in erba.

Purtroppo la formazione del Pescara non è riuscita a resistere e la primavera dell'Inter si è imposta con il punteggio di 3 a 1, guadagnandosi il passaggio in semifinale. In ogni caso le due formazioni sono state protagoniste di una partita veramente emozionante, forse anche più di quelle che attualmente stanno giocando le prime squadre. Non è soltanto l'Inter infatti a navigare stancamente in una posizione di mezza classifica in serie A. Anche il Pescara in serie B al momento sta conducendo un campionato abbastanza altalenante che la vede piazzata nella parte medio alta della classifica. A questo punto i tifosi sperano che la squadra possa dare un po' di continuità ai risultati; guardando la classifica infatti possiamo vedere che, anche se raggiungere la seconda posizione sembra proibitivo, la zona play off con la quale si può provare a guadagnarsi il terzo ed ultimo biglietto di ingresso per la serie A pare a portata di mano.

Vincere i play off sarà l'unico modo per sperare di poter giocare di nuovo una partita con una squadra di prestigio internazionale, perdonate il gioco di parole, come è appunto l'Inter. A meno che ovviamente l'Inter non retroceda contemporaneamente in serie B; ma si tratta di una ipotesi paradossale, visto che nonostante l'inizio di stagione estremamente traballante, dopo l'arrivo in panchina di Roberto Mancini i nerazzurri sembrano finalmente aver ingranato la marcia giusta, e anche i bookmaker adesso iniziano a dare loro più considerazione: se si va a vedere le quote per scommettere sulle partite dell'Inter notiamo infatti che i maggiori siti di agenzie di scommesse ora danno all'Inter molto più credito di quanto non ne avesse durante l'ultimo periodo della fallimentare gestione del tecnico toscano Mazzarri.

Il Pescara al momento non gode di quotazioni di primo livello per quanto riguarda la possibilità di riuscire ad ottenere il passaggio in serie A, ma il campionato cadetto è ancora lungo e in questo momento per agganciare il Lanciano che occupa l'ultimo posto utile per i play off manca solo un punto. La recente vittoria per 1 a 0 contro la nobile, anche se quest'anno un po' decaduta, Catania ha rilanciato le ambizioni dei Delfini, che però nelle quattro partite precedenti erano riusciti a racimolare solo due punti, grazie e due pareggi e due sconfitte.

La squadra inoltre non sarà indebolita dalla chiacchierata cessione di Federico Melchiorri, che a quanto pare era seguito da vicino proprio da Roberto Mancini, interessato ad inserirlo nella rosa interista. La trattativa alla fine non è andata in porto, ma al centravanti del Pescara hanno puntato anche altre squadre, tra cui il Cagliari. Quello che è certo è che resterà in Abruzzo almeno fino alla fine della stagione, dando ancora maggiori speranze per l'ultima parte del campionato di serie B.

Anche se non è ripetibile una stagione come quella del 2011/12 con Zeman in panchina e la vittoria del campionato di serie B grazie a campioni all'epoca giovanissimi come Verratti, Insigne e Immobile, i biancazzurri hanno una tradizione gloriosa da difendere e meritano palcoscenici di primo livello, pertanto bisogna supportare i ragazzi e sperare che riescano nell'impresa. Forza Pescara, sempre!






Questo è un articolo pubblicato il 25-02-2015 alle 16:41 sul giornale del 26 febbraio 2015 - 1084 letture

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