Unioni civili, la svolta di Spoltore: approvato il registro per le ‘coppie di fatto’. Il sindaco cita Pannella: ‘Trionfano i diritti’

2' di lettura 20/02/2015 - Il Consiglio comunale di Spoltore ha approvato la delibera sul regolamento per il riconoscimento delle Unioni civili con il voto favorevole di tutti i presenti e la sola astensione del presidente dell’Assise, Lucio Matricciani. Con l’approvazione del provvedimento il Comune di Spoltore si dota del registro delle Unioni civili, riconoscendo le cosiddette ‘coppie di fatto’ eterosessuali ed omosessuali.

“Il registro delle Unioni civili aperto a coppie sia etero che omosessuali – ha commentato con soddisfazione il sindaco Luciano Di Lorito - sta ad indicare l’attenzione di Spoltore sul tema dei diritti civili. Si tratta di un tema – prosegue il Primo Cittadino - sul quale il nostro Paese deve recuperare un vuoto legislativo nazionale. Inoltre, mi piace sottolineare una bella coincidenza, perché mentre nella mia Città si ottiene questo importante traguardo, questa mattina all’Università di Teramo viene conferita la laurea honoris causa ad un grande abruzzese, che sui diritti civili ha investito la sua intera vita politica e personale. A Marco Pannella vanno i miei auguri e l’affetto, che va al di là di appartenenze politiche e convinzioni personali, della comunità spoltorese”.

Ecco come funziona il nuovo registro: Il regolamento che disciplina il registro amministrativo definisce ‘Unione Civile’ il rapporto tra due persone maggiorenni dello stesso sesso o di sesso diverso, che costituiscono una famiglia anagrafica sulla base di un vincolo di mera natura affettiva. Il Comune, inoltre, nell’ambito delle proprie competenze assicura alle ‘coppie di fatto’ la partecipazione ai procedimenti amministrativi alle stesse condizioni riconosciute alle altre forme di unione familiare. Si possono iscrivere al registro due persone maggiorenni, di sesso diverso o dello stesso sesso, residenti nel Comune di Spoltore, non legati tra loro da vincoli di matrimonio, parentela, adozione, tutela, curatela, o da altri vincoli giuridici, ma solo da vincolo affettivo, coabitanti da almeno un anno. L’iscrizione avviene esclusivamente con la presentazione agli uffici demografici comunali di una domanda redatta su apposito modello, sottoscritta congiuntamente dagli interessati. Agli iscritti verrà rilasciata un’attestazione utile per il riconoscimento di diritti e benefici, valida fino a che permangono le condizioni che hanno dato luogo all’unione. La cessazione della coabitazione e/o della residenza nel Comune di Spoltore determina la cancellazione dal registro amministrativo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-02-2015 alle 17:14 sul giornale del 21 febbraio 2015 - 885 letture

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