Alberghiero inagibile: gli studenti restano a casa. Il racconto di una ex rappresentante d’istituto: ‘Tante promesse svanite nel nulla’

3' di lettura 19/02/2015 - Resterà chiusa fino a nuovo ordine la Palazzina A dell’Istituto alberghiero di via dei Sabini, dove nella giornata di ieri gli studenti sono stati messi in fuga dal crollo di una lastra d'intonaco larga circa 1 mq.

La decisione è giunta a seguito di un vertice a cui hanno partecipato il dirigente della scuola, il presidente della Provincia Antonio Di Marco, i Vigili del Fuoco e i tecnici dell’amministrazione provinciale (foto). Lo stesso Di Marco ha convocato per stamattina nella Sala Giunta della Provincia di Pescara un tavolo tecnico per stabilire la tipologia dei lavori da adottare, oltre alla definizione delle tempistiche per la riapertura del plesso. All’incontro partecipano i dirigenti provinciali Bucco, Ferrara, Forese e D'Incecco, i Vigili del Fuoco, i consiglieri Gallo, Teodoro e Paolozzo e il dirigente scolastico Paolo Andrea Buzzelli.

La Palazzina A, che ospita l’aula occupata dalla classe di IQ dove si è registrato il crollo, è utilizzata da circa 600 studenti. Stando ai primi rilievi, l’incidente non sarebbe dovuto a problemi strutturali bensì all’umidità, che ha provocato il distacco dell’intonaco dal soffitto.

Cancelli aperti invece per gli studenti della Palazzina B, situata nei pressi dell’edificio dove ieri 3 studenti sono rimasti feriti in modo lieve. E mentre i ragazzi preparano una assemblea straordinaria per discutere della situazione, arriva la testimonianza di Anita Iezzi, ex rappresentante d’istituto alla De Cecco. “Già quando frequentavo io la scuola – racconta - c'erano diverse problematiche legate alla messa in sicurezza delle varie sedi. Il nostro vecchio preside aveva predisposto dei progetti di riqualificazione di una fabbrica dismessa nella zona industriale di Pescara, vicino allo stabilimento della Coca cola”. Cosa ne è stato di quel progetto? “Dopo l’approvazione della Provincia – ricorda l’ex allieva dell’alberghiero – ci fu addirittura un brindisi per l’inizio dei lavori. Ora non so che fine abbia fatto quel programma, ma la fabbrica è ancora là, in completo stato di abbandono”.

AGGIORNAMENTO ORE 15:

La Provincia di Pescara rende note le decisioni assunte a seguito del tavolo tecnico svolto stamattina a Palazzo dei Marmi:

1. L’attività didattica nel plesso A rimarrà sospesa per massimo 10 giorni al fine di consentire le indagini necessarie;
2. L’attività amministrativa proseguirà in quanto il Piano Terra dell’edificio risulta accessibile;
3. Inizieranno immediatamente le attività di indagine volte a verificare la stabilità degli intonaci dei solai delle aule del plesso A nonché le indagini termografiche finalizzate ad accertare eventuali anomalie allo scopo di prevenire ulteriori episodi;
4. Definizione all’esito delle attività di indagine di un crono programma di interventi che tenga conto anche degli aspetti di sicurezza;
5. Convocazione di un Consiglio di Istituto per informare tutti i soggetti interessati sugli interventi da effettuare.

Il Consiglio d’Istituto straordinario si svolgerà domattina alle ore 9 presso la presidenza dell’Alberghiero. Le lezioni dei circa 600 ragazzi (23 classi) che frequentano i corsi all’interno del plesso A dovrebbero essere sospese anche per la prossima settimana, ma il dirigente Buzzelli e il corpo docente stanno studiando una soluzione alternativa. Qualunque decisione sarà tempestivamente comunicata tramite il sito della scuola.






Questo è un articolo pubblicato il 19-02-2015 alle 12:39 sul giornale del 20 febbraio 2015 - 1410 letture

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