Mattina da incubo per gli studenti dell’alberghiero: crolla solaio, tre feriti e scuola evacuata. Di Marco: ‘Scriverò a Renzi’

3' di lettura 18/02/2015 - Attimi di vero terrore stamattina all’Istituto Alberghiero 'Filippo De Cecco', quando pezzi di intonaco si sono staccati dal soffitto di una classe del primo anno finendo addosso agli studenti. Stando a quanto riferito dalla Provincia di Pescara, sono 3 i ragazzi colpiti dai calcinacci staccatisi improvvisamente dal solaio (foto).

Trasportati da un’ambulanza al pronto soccorso, i primi accertamenti hanno rivelato come si tratta di ferite superficiali. Sul posto sono immediatamente intervenute due unità dei Vigili del fuoco, che hanno ordinato lo sgombero immediato dell’istituto.

L’aula, che ospita la classe I Q, si trova all’interno della sede centrale, nella palazzina A di via dei Sabini. “Sono stati momenti di grande concitazione – riferisce uno studente che frequenta una classe del terzo anno -, intorno alle 10.30 ci hanno invitato ad abbandonare le aule e nel giro di pochi secondi eravamo tutti fuori”. A quanto si apprende, solo dopo l’evacuazione tra gli studenti ha cominciato a circolare la notizia del crollo.

L’istituto è gestito dalla Provincia di Pescara e accoglie circa mille studenti, con una discreta presenza di allievi provenienti da altre province. Oltre ai Vigili del fuoco, impegnati nei rilievi del caso, sul posto sono giunti anche i Carabinieri del vicino comando di viale D’Annunzio.

I ragazzi feriti, provenienti da Bucchianico, Sambuceto e Chieti, sono stati raggiunti all’ospedale dal presidente della Provincia, Antonio Di Marco, e dal dirigente scolastico dell’istituto, prof. Paolo Andrea Buzzelli. “Gli studenti stanno tutti bene e sono stati già dimessi – rassicura Di Marco -, adesso è in corso una riunione con i dirigenti provinciali che domani alle 9 sarà estesa ai vigili e al dirigente per stabilire tempi e modalità di riapertura, in base ai lavori che stabiliremo di eseguire”.

Confermata anche la dinamica dell’incidente: “Una lastra d'intonaco della larghezza di circa 1 mq si è staccata dal soffitto – precisa il presidente della Provincia - e per fortuna ha provocato più spavento che danni, ora dobbiamo procedere con gli accertamenti e valutare il da farsi”.

“Parlo da presidente in carica da poco più di 100 giorni – prosegue Di Marco - ma soprattutto da cittadino italiano. Innanzitutto mi stringo attorno alle famiglie dei ragazzi, che hanno vissuto sicuramente ore di grande apprensione. Detto ciò, non posso esimermi dal fare delle attente valutazioni sull’accaduto. Ho intenzione di scrivere una lettera al presidente del Consiglio Matteo Renzi, per chiedergli di dare seguito alla sua azione determinata a favorire la messa in sicurezza degli edifici scolastici italiani. Il governo deve definire da subito procedure, programmi e provvedimenti chiari e certi, affinché la Provincia possa assumere responsabilmente il compito di gestire gli interventi sia straordinari che ordinari, tali da consentire la sicurezza e il monitoraggio continuo di tutte le scuole”.

“L’esempio odierno – conclude - ci insegna che anche aule scolastiche apparentemente in buone condizioni e sicure, possono nascondere grandi insidie”.

Nelle prossime ore verrà predisposto il piano d’intervento e saranno stabiliti tempi e modalità della riapertura del plesso scolastico (palazzina A). Gli studenti, invece, potranno rientrare nella palazzina B già domattina.



di Marco Verri
redazione@viverepescara.it





Questo è un articolo pubblicato il 18-02-2015 alle 15:54 sul giornale del 19 febbraio 2015 - 1325 letture

In questo articolo si parla di cronaca, attualità, politica, studenti, pescara, scuole, matteo renzi, stefania giannini, vivere pescara, scuole pescaresi, marco verri, istituto alberghiero de cecco, articolo, antonio di marco

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/afzH