Il Libro del Male arriva in Italia: dal 25 febbraio torna l’incubo del killer di Edimburgo

3' di lettura 18/02/2015 - Lo spietato killer di Edimburgo è tornato: dopo aver brutalmente seviziato e ucciso dieci donne, concludendo la sua carriera criminale con la fidanzata dell’ispettore Tony McLean, Donald Anderson era finito in cella, ucciso poco dopo in circostanze mai chiarite.

Ma per McLean, all’epoca capace di inchiodare l’assassino, dopo tanti anni la ferita si riapre, con un nuovo delitto che ripropone la stesso macabro rituale. Si tratta di un emulatore? Oppure l’ispettore aveva messo le mani su un innocente? Costretto a riaprire il caso, McLean si trova a fare i conti con un antico manoscritto, quel libro del male che per qualche ragione potrebbe guidare la mano di un feroce assassino.

Parte da qui la la trama cupa e inquietante de Il libro del male (Giunti editore) dello scrittore scozzese James Oswald. Il romanzo, sequel dello straordinario Nel Nome del Male (Giunti, 2014), in Inghilterra è già in testa alle classifiche con 80mila copie vendute e uscirà in Italia il prossimo 25 febbraio 2015.

Si tratta di una pubblicazione attesa da tempo dai fan italiani di Oswald, letteralmente ammaliati dalle inquietanti avventure di un personaggio già entrato nella storia del thriller contemporaneo. Ma non è solo l’ispettore McLean ad affascinare i lettori di tutto il mondo, visto che lo spirito del romanzo si intreccia con la figura misteriosa del suo autore: allevatore a tempo pieno, dopo aver scritto per oltre 20 anni solo per passione Oswald ha deciso di uscire dall’anonimato, pubblicando su Amazon il primo thriller della serie che in pochi mesi ha venduto oltre 350mila ebook. Da qui, il salto dalla silenziosa fattoria scozzese verso una ribalta internazionale, con il lancio del libro in 12 Paesi e l’attesa spasmodica per il sequel.

Nel Nome del Male, primo capitolo della saga, oltre al grande successo di pubblico è stato osannato anche dalla critica, che ha parlato di Oswald come del nuovo re della crime fiction. “Sono cresciuto in campagna – ha raccontato alla stampa l’autore - e questo ambiente mi è sempre stato familiare, ma ho vissuto e lavorato anche in città. Ho sempre desiderato scrivere racconti dove la possibilità che gli spiriti maligni esistano davvero si scontrasse con una visione più razionale del mondo. Penso che questo funzioni meglio in un contesto urbano, in particolar modo in una città con una lunga storia. Londra sarebbe andata bene, ma Edimburgo è anche meglio”.

Proprio come il precedente romanzo, anche Il Libro del Male è costruito su una trama che lascia il lettore senza fiato, totalmente assorbito dalle sconvolgenti avventure del protagonista. Tony McLean riuscirà davvero a fermare la tragica catena di omicidi oppure dovrà rassegnarsi all’incedere implacabile del male? L’attesa è quasi finita: anche per i lettori italiani l’appuntamento è fissato al prossimo 25 febbraio in tutte le librerie.









Questo è un articolo pubblicato il 18-02-2015 alle 17:55 sul giornale del 19 febbraio 2015 - 10741 letture

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