Vandali devastano scuola elementare a Montesilvano, quaderni dei bimbi strappati e buttati in acqua. Il dirigente: ‘Una ferita per la città’

3' di lettura 09/02/2015 - Un gravissimo episodio di vandalismo si è verificato la notte scorsa a Montesilvano, con l’irruzione di ignoti nei locali della scuola elementare 'Fanny Di Blasio' di via D’Annunzio, a due passi dalla sede del Comune in piazza Diaz. Come riferito dal personale dell’Istituto comprensivo Troiano-Delfico, i vandali si sono introdotti nell'edificio scolastico provocando danni gravissimi in quasi tutte le aule.

Dopo aver imbrattato con vernice e colori muri e porte, i malviventi si sono accaniti sul materiale didattico, danneggiando i computer e ribaltando banchi e sedie. Infine, come riferito dal personale della scuola, molti locali sono stati allagati e libri e registri sono finiti in acqua.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Montesilvano, che stanno effettuando i primi accertamenti. “E’ incredibile l’accanimento mostrato da questi delinquenti in quasi tutte le aule – raccontano dalla segreteria -, sono arrivati perfino a schiacciare delle arance in terra e buttare i quaderni dei bambini in acqua”.

“Purtroppo si tratta di episodi già avvenuti in passato – spiega il dirigente scolastico, professor Nino Traini -, e a questo punto chiediamo interventi urgenti per la messa in sicurezza dell’istituto”. Come confermato dal dirigente, se in passato erano stati rubati computer e attrezzature informatiche, in questo caso i ladri si sarebbero ‘limitati’ a portare via le chiavi delle aule, visto che i pc nel frattempo sono stati posti in sicurezza. Ma i danni, come testimoniato dalle immagini, sono ingentissimi.

“La nostra scuola accoglie 1350 ragazzi – prosegue Traini -, con un elevato numero di studenti stranieri e portatori di handicap. In tal senso, riteniamo di svolgere una funzione importantissima per la città, tanto che, a questo punto, ogni intervento per la messa in sicurezza risulta non più rinviabile”.

"La scuola è sacra - spiega Manuel Anelli, capogruppo del M5S in Consiglio comunale -, oltre a condannare questo comportamento, che è chiaro segno di mancanza di appartenenza ad una collettività e del non sentire il bene comune come proprio, penso che si renda necessaria l'installazione di telecamere a tutela degli spazi e soprattutto di tutti i nostri bambini".

"I vandali hanno rubato anche tutte le chiavi della scuola - conferma l’assessore alla manutenzione Paolo Cilli -, e dunque stiamo provvedendo alla sostituzione delle serrature e delle catene esterne. Inoltre abbiamo pensato di sistemare grate esterne in quei punti che possono essere più critici e di facile ingresso nella scuola. Le operazioni di pulizia sono in corso".

Viste le condizioni delle aule, la dirigenza ha disposto la chiusura della scuola e i bimbi sono stati costretti a tornare a casa. In attesa del ripristino della funzionalità dei locali, che potrebbe richiedere molto tempo, nelle prossime ore il sindaco si pronuncerà sull’eventuale estensione dell’ordinanza di chiusura.

Aggiornamento ore 12.20: Il vicesindaco Ottavio De Martinis, dopo aver ricordato che proprio in questi giorni la Giunta comunale ha deliberato un potenziamento del servizio di videosorveglianza a garanzia della sicurezza degli edifici scolastici, ha confermato la chiusura del plesso per le giornate di oggi e domani, per consentire le operazioni di pulizia e gli interventi necessari per riparare i danni.








Questo è un articolo pubblicato il 09-02-2015 alle 10:53 sul giornale del 10 febbraio 2015 - 3295 letture

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