Charlie Hebdo, 3mila pescaresi in piazza per la fiaccolata di solidarietà. Gli immigrati: 'Siamo con voi'

1' di lettura 12/01/2015 - ‘Parigi chiama, Pescara risponde: siamo qui per dimostrare che non bisogna mai cedere alla paura’. Con queste parole il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, ha rivolto il suo saluto alle migliaia di persone intervenute alla fiaccolata di solidarietà in piazza Salotto.

La manifestazione, dedicata alle vittime dei recenti attacchi terroristici a Parigi, ha visto anche la partecipazione di numerosi esponenti locali delle comunità di immigrati. Ed è così che cittadini di Tunisia, Marocco, Senegal e Algeria hanno sfilato accanto ai pescaresi e ai rappresentanti politici della Giunta comunale (foto). Un gruppo di immigrati, in particolare, ha esposto uno striscione con la scritta ‘Je suis Ahmed’, in ricordo del poliziotto di origine musulmana freddato dai terroristi mentre tentava di difendere la redazione della rivista francese dall’assalto.

Come richiesto dagli organizzatori della fiaccolata, gran parte dei partecipanti hanno sfilato stringendo in mano una matita, divenuta in questi giorni il simbolo della libertà di espressione e di informazione, difese fino alla morte dai giornalisti di Charlie Hebdo e dalle altre vittime degli attentati.

E al grido di ‘Je suis Charlie’, il Primo Cittadino ha chiuso la manifestazione con queste parole: “Vogliamo urlare il nostro no ad ogni forma di violenza, che mai e poi mai deve rappresentare la risposta ai problemi della società in cui viviamo”.











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