SEI IN > VIVERE PESCARA > CRONACA
articolo

Fontanelle, chiuso il sottopasso dove annegò Anna Maria Mancini: ‘E’ pericoloso’. Ecco i percorsi alternativi

1' di lettura
957

A 9 mesi dalla terribile tragedia in cui perse la vita Anna Maria Mancini, affogata alle prime ore del 2 dicembre nel sottopassaggio ‘Menichini’ di Fontanelle, il Comune ha disposto la chiusura completa del tratto, ora inaccessibile sia ai veicoli che ai pedoni (foto).

L’ordinanza si è resa indispensabile a seguito del dissequestro dell’impianto di sollevamento delle acque presente nel sottopasso, disposto dall’autorità giudiziaria. Il dissequestro, però, è stato accompagnato da un invito rivolto al Comune a non utilizzare lo stesso impianto, in quanto, come si legge nella raccomandazione, ‘le pompe, per caratteristiche e capacità, sono assolutamente inidonee a fronteggiare futuri allagamenti’. Da qui, la decisione drastica del Comune di bloccare il passaggio.

Come si ricorderà, al culmine dell’ondata di maltempo che travolse la città lo scorso dicembre, la signora Mancini, recatasi alle prime ore del mattino in visita all’anziana madre, rimase intrappolata con l’auto nel sottopasso, tentando di chiedere soccorso al marito con un’ultima, disperata telefonata. La tragedia era stata seguita da una grossa polemica, con un duro scambio di accuse tra cittadini, addetti alla sicurezza e amministrazione comunale.

Disposta la chiusura, il Comune di Pescara ha fatto sapere che sono in corso una serie di accertamenti per verificare le modalità di riapertura del tratto stradale, che sarà possibile solo quando risulteranno garantite le condizioni di assoluta sicurezza per i cittadini.

A fondo pagina è disponibile il documento fornito dall’amministrazione comunale in cui vengono illustrati i percorsi alternativi.





Questo è un articolo pubblicato il 28-08-2014 alle 09:54 sul giornale del 29 agosto 2014 - 957 letture