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comunicato stampa

Coppa Acerbo, 90 anni di storia celebrati in Comune. Blasioli: 'Rinascerà'

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Si è tenuto martedì 19 agosto il primo dei due eventi programmati dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale per i 90 anni della Coppa Acerbo.

Mentre davanti a Palazzo di Città sono state esposte alcune auto d’epoca, la Sala Aternum era gremita di appassionati, esperti di motori, studiosi e rappresentanti di associazioni culturali cittadine, un numero che rappresenta un bel segnale per l’operazione di restituzione della memoria di un evento fortemente identitario per Pescara.

“L'obiettivo è chiaro: portare la Coppa Acerbo e la sua storia nelle scuole – afferma il presidente del Consiglio Comunale Antonio Blasioli (foto) - perché sia conosciuta dai giovani e organizzare un tributo per la giornata del 10 ottobre, festa del Santo Patrono. E poi, riportare più auto storiche possibile a sfilare sul vecchio percorso della corsa, lo stesso giorno di San Cetteo. Si chiude con questo doppio intento la prima parte delle celebrazioni del 90esimo anniversario della Coppa Acerbo, un evento leggendario che abbiamo voluto ricordare per salvaguardare l’identità stessa di Pescara".

"La corsa - ricorda Blasioli - si disputò per la prima volta a Pescara nel 1924, preceduta dalla gara di regolarità Roma-Castellammare, grazie all’opera di lungimiranti uomini politici come Giacomo Acerbo, che fu anche ministro, che la dedicò al fratello Tito, medaglia d’oro al valore militare. E’ una corsa che ha lasciato tanti segni visibili nel nostro territorio, basti pensare a via Enzo Ferrari, che prende il nome da quel pilota che vinse la prima edizione del 1924, destinato poi a diventare un mito internazionale. Non dimentichiamo poi via del Circuito, che è la strada dedicata proprio al percorso di Pescara, e ancora il km lanciato, su cui Tazio Nuvolari segnò i 311 km/h".

"Pescara, anche grazie alla Coppa Acerbo nacque da una città piccola, Castellamare, che con dimensioni molto ridotte ebbe il coraggio di osare ed ambire a grandi manifestazioni, senza mai temere le grandi sfide". La corsa del 1924 precedette infatti di soli tre anni l’unificazione della città e l'istituzione della Provincia pescarese. Per molti versi la competizione stessa andava ad anticipare idealmente questi eventi, avvicinando Pescara, Castellamare e i Comuni dell’area che includeva anche Montesilvano, Spoltore e Cappelle.

La corsa può vantare record rimasti imbattuti: basta pensare all’edizione del 1957, prova del Gran Premio di Formula 1, che ancora oggi detiene il primato del percorso più lungo di sempre, con oltre 25 km.

"Ritengo che la Coppa Acerbo - ha aggiunto il Presidente - rappresenti un autentico giacimento di ricordi per la collettività, una memoria collettiva del pescaresimo, di quella forte spinta che la Pescara dei motori seppe dare al proprio territorio in un periodo difficile della sua storia, espressione di quella città futuristica che è poi diventata".

Il prossimo appuntamento è fissato al 22 agosto alle ore 21.15: nell’ambito di Musicarte nel Parco si terrà infatti all’Aurum un concerto dedicato alla Coppa Acerbo a cui prenderà parte la signora Anna Fangio, nipote del pilota cinque volte campione del mondo, con la proiezione di un video realizzato dalla Soprintendenza e dall’architetto Antonio Di Loreto. Nella stessa serata saranno distribuite anche le cartoline rievocative della coppa.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-08-2014 alle 12:25 sul giornale del 21 agosto 2014 - 862 letture