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Alcol, droga e botte: Strada Parco e rotonda Paolucci terra di conquista per teenagers ubriachi. I residenti: ‘Zero controlli’

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Un ennesimo caso di violenza cieca e inspiegabile ha gettato nel panico i residenti e i tanti cittadini che, nelle calde sere d’estate, amano intrattenersi e passeggiare nell’area compresa tra la Strada Parco, via Cavour e la Rotonda Paolucci.

Una zona solitamente molto tranquilla che però, nelle ultime settimane, è diventata ‘terra di conquista’ di bande di adolescenti ubriachi, che stazionano per ore all’esterno dei locali della zona per poi riversarsi in piena notte proprio sulla Strada Parco e nelle vie limitrofe.

L’ultimo episodio è avvenuto ieri sera, con un 22enne aggredito alle spalle da un gruppo di balordi e picchiato selvaggiamente senza motivo. Mentre gli investigatori sono a lavoro per ricostruire la dinamica dell’aggressione, col ragazzo finito all’ospedale con il viso fracassato, sono molte le voci di protesta che si levano tra i frequentatori della zona.

“Amo passeggiare sulla rotonda Paolucci con mio marito e i bambini – spiega Magda, 30enne di Pescara -, da quando la zona è stata riqualificata è una specie di paradiso per famiglie, turisti e bambini”. Peccato che a rovinare questa bella atmosfera ci siano i vandali e i teppistelli di turno. “Già – conferma la ragazza -, passate le 22 di sera la zona si riempie di ragazzini spesso alterati, che tra grida e scherzi di cattivo gusto provocano il fuggi fuggi generale".

Scherzi che, a quanto pare, sfociano spesso in episodi molto gravi, come i numerosi casi di aggressione registrati in queste ultime settimane, in genere riconducibili ad alcol e droga, e che a volte vedono coinvolti passanti del tutto estranei ai ‘giri’ dei ragazzini terribili. Mentre c’è chi parla di knockout game, la ‘moda’ che porta i teppisti a colpire a caso i passanti, molti descrivono un quadro molto più complesso.

La situazione sta infatti sollevando le forti proteste dei residenti, costretti a subire non solo gli schiamazzi notturni, ma vere e proprie ‘intimidazioni’ da parte delle bande.

“Ormai qui è diventato impossibile dormire – spiega una residente -, a notte fonda la Strada Parco e le panchine si riempiono di ragazzini che proseguono la festa fuori dai locali, a suon di grida, bottiglie rotte e spinelli”.

La donna, che abita al primo piano di un palazzo all’incrocio tra via Cavour e Strada Parco, riferisce di aver visto più volte gli stessi giovani assumere droga a due passi dal suo balcone, per non parlare di bottiglie di superalcolici, lattine di birra e quant’altro.

“Basta farsi un giro la mattina per vedere in che condizioni è ridotta la strada – prosegue – e di controlli neanche a parlarne”. “Ho chiamato più volte il 113 – riferisce Bruno, che vive nella vicinissima via Gioberti -, ma in genere da queste parti dopo le 22 non c’è nessun controllo. La gente resta in strada per ore a fare quel che vuole, e se per caso si fa viva un’auto della polizia si dileguano in fretta, per poi ripresentarsi dopo qualche minuto”.

“Va benissimo che i giovani si divertano in strada, alla sera – precisa un’anziana -, quello che non accettiamo è la totale mancanza di rispetto per il prossimo, l’arroganza e la prepotenza di chi è capace di gridare in faccia a una vecchia solo perché osa chiedere un po' di silenzio alle 3 del mattino”.

L’appello dei residenti è chiaro: “Chiediamo agli amministratori della città, al Sindaco e alle forze dell’ordine, di intensificare i controlli in questa zona, affinché una delle aree più belle della città non sia destinata a trasformarsi nel regno dei teppisti, costringendo le famiglie e i normali fruitori a scappare da qualche altra parte”.



Questo è un articolo pubblicato il 13-08-2014 alle 12:57 sul giornale del 14 agosto 2014 - 1485 letture