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Pedofilo palpeggia ragazzino in spiaggia: inseguito dai genitori e arrestato dalla polizia

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Con l’estate che vive i suoi giorni migliori, tra spiagge affollate e ombrelloni presi d’assalto, proprio dal lungomare pescarese arriva una bruttissima storia di violenza e depravazione. Protagonista è un giovane brasiliano di 22 anni, X.D.G., arrestato con l’accusa di violenza sessuale su minore. (foto d'archivio)

Secondo la ricostruzione di numerosi testimoni, nel tardo pomeriggio di domenica il ragazzo si aggirava in prossimità del bagnasciuga di uno stabilimento balneare del lungomare Matteotti, avvicinando dei ragazzini che giocavano sulla spiaggia.

Anche se non è ancora chiaro quanti siano i minori effettivamente adescati dal 22enne, i testimoni riferiscono di ‘palpeggiamenti’ evidenti su un 13enne. Nel giro di qualche minuto, tra l’incredulità dei presenti, sulla spiaggia è scattato l’allarme, e il padre del ragazzo si è avventato contro il giovane brasiliano. Vistosi scoperto, l’uomo, che a quanto pare indossava un costume da donna, si è dato precipitosamente alla fuga, abbandonando la spiaggia e dirigendosi verso la centralissima piazza Salotto.

Ma il 22enne evidentemente non aveva fatto i conti con la furia dei genitori, che lo hanno inseguito fino all’intervento di una pattuglia della Volante, già allertata dalla centrale operativa, che lo ha bloccato nei pressi di via Nicola Fabrizi.

Trasferito immediatamente in Questura e denunciato dai genitori dei ragazzini coinvolti, il giovane è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale. Rinchiuso nel carcere di San Donato, X.D.G. verrà ascoltato nei prossimi giorni dal pubblico ministero incaricato.



Questo è un articolo pubblicato il 11-08-2014 alle 11:56 sul giornale del 12 agosto 2014 - 833 letture