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Accampamento di clochard davanti alla stazione, Sulpizio ordina lo sgombero: ‘Situazione allarmante’

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All’alba di stamattina, l’assessore alla Polizia Municipale Adelchi Sulpizio, accompagnato da una squadra di operatori guidati dal maggiore Adamo Agostinone, ha eseguito un sopralluogo negli spazi antistanti la stazione ferroviaria di Pescara.

Da diversi mesi, a seguito della decisione dell’ente gestore di chiudere lo scalo dopo le due di notte, nelle ore notturne davanti alla stazione si concentrano diverse decine di clochard. Da qui, sono scattate diverse segnalazioni riguardanti le condizioni igienico-sanitarie nell’area, e in molti hanno sottolineato la pericolosità del marciapiede, soprattutto nelle prime ore del mattino.

Proprio facendo seguito alle richieste di intervento, Sulpizio è intervenuto personalmente, coinvolgendo anche una unità di Attiva per verificare lo stato dei luoghi.

“Una volta giunti sul posto ci siamo trovati di fronte una situazione allarmante – ha riferito l’assessore - sia sotto il profilo igienico-sanitario che dal punto di vista sociale, per via della presenza di oltre 40 persone senza fissa dimora accampate sui marciapiedi antistanti l’ingresso”.

Da qui, la decisione di sgomberare l’area per consentire ai mezzi di Attiva di igienizzare e disinfettare i marciapiedi, invitando i clochard a rivolgersi alle strutture di assistenza presenti sul territorio comunale, in grado di fornire a tutti, secondo l’assessore, accoglienza e ristoro.

“Si è trattato di un intervento necessario, per fare in modo che l’area tornasse fruibile a tutti, di giorno e di notte - ha precisato Sulpizio -, oltre che per preservare il decoro cittadino, consentendo alla società Attiva di agire liberamente eliminando cartoni e gli altri materiali usati per accamparsi”.

L’assessore ha annunciato che nei prossimi giorni seguiranno altre iniziative simili, “anche se - ha assicurato - non trascureremo il risvolto sociale degli interventi. Le zone sensibili della città sono diverse, interverremo per ripristinare decoro e ordine, condividendo l’azione con le associazioni che operano sul territorio”.



Questo è un articolo pubblicato il 06-08-2014 alle 15:48 sul giornale del 07 agosto 2014 - 1149 letture