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Polacco perseguitato da connazionale: dopo insulti e botte, scattano le manette

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Incubo finito per un cittadino polacco di 38 anni, per anni vittima delle violenze fisiche e verbali di un connazionale classe 1960, arrestato nel primo pomeriggio di ieri nel parcheggio di un supermercato in via Socrate.

Proprio a due passi dal parcheggio, poco prima la vittima aveva subito l’ennesima aggressione da parte del connazionale, che lo aveva insultato e poi accoltellato al labbro per futili motivi. Il 38enne si era quindi rivolto al pronto soccorso per essere curato, e proprio dai sanitari del nosocomio pescarese è partita la segnalazione in Questura.

Intervenuti sul luogo dell’aggressione, gli uomini della Volante ci hanno messo poco a rintracciare il responsabile. Accompagnato in Questura per l’identificazione, è stato accertato che sull’aggressore pendeva già un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Chieti. Il motivo è sempre lo stesso: l’uomo deve infatti scontare una pena residua di 2 anni e nove mesi di reclusione per reati contro la stessa persona commessi in precedenza.

Arrestato dalla polizia e rinchiuso nel carcere di San Donato, il polacco è ora indagato anche per i reati di lesioni aggravate e porto di oggetti atti ad offendere.



Questo è un articolo pubblicato il 05-08-2014 alle 15:14 sul giornale del 06 agosto 2014 - 570 letture