SEI IN > VIVERE PESCARA > POLITICA
articolo

I 90 anni del circolo ‘La Canottieri Pescara’, Blasioli: ‘Giornata storica per la città’

4' di lettura
747

In occasione dei 90 anni delll’associazione sportiva più antica della città, il presidente del Consiglio comunale di Pescara, Antonio Blasioli, ha inviato un messaggio augurale al circolo Canottieri (foto), sottolineando la straordinaria importanza del sodalizio per la storia cittadina. Riportiamo a seguire il testo completo della lettera di Blasioli.

È con grande piacere ed emozione che oggi voglio porgere i miei più sentiti auguri, in qualità di Presidente del Consiglio comunale, a “La Canottieri Pescara” per i 90 anni della sua fondazione. Un giorno da incorniciare per “la Pescara dei rematori e per i rematori della Pescara”. Così diceva Gabriele D’Annunzio, creatore dello storico motto del circolo: “Arranca! Sotto”.

Il novantesimo anniversario dell’associazione sportiva più antica di Pescara sia un appello per salvare uno sport severo e nobile. Uno sport difficile ma salutare, che non crea miti, ma uomini veri.

È il giorno della festa, la giornata in cui Pescara riscopre le sue radici, le sue sorgenti, la sua interiorità. Ma non è solo una festa di sport. Per fare bene nel canottaggio, infatti, serve tenacia e ottima combinazione con gli altri. Questo è lo spirito del canottaggio e questo è lo spirito della politica, dato che solo così il futuro si avvicina al presente. Il fiume è un tratto identitario della città e deve essere aiutato: noi amministratori, come tanti canottieri, dobbiamo raccogliere la sfida e lavorare per risanarlo.

Il primo agosto del 1924 nacque il circolo canottieri. Novant’anni passati a vogare in mezzo al fiume Pescara. In questi anni La Canottieri Pescara non si è distinta solo come sede di attività sportive, seppur di prim’ordine, ma anche come strumento di formazione per tutti gli amanti del nostro fiume e del nostro mare.

In questi anni la Canottieri è diventata una vera istituzione cittadina, conquistando generazioni di sportivi e regalando successi e fama nazionale alla nostra Pescara, ma anche suscitando un profondo amore per il remo in tanti cittadini.

Il circolo è stato frequentato, in quasi un secolo di vita, da tantissimi pescaresi, fra tutti ricordo il nostro concittadino Gabriele D’Annunzio.

Lo sport del remo è forse uno dei più belli, limpidi e puliti che ci siano, uno sport che richiede dedizione, fatica e amore e che è in grado di temprare i caratteri. Nel tempo i soci della canottieri ci hanno dimostrato tutto ciò, come quando, nel 1943, i bombardamenti sulla città danneggiarono la loro sede lasciando tutti impietriti, ma non sconfitti: solo 7 anni dopo, infatti, i suoi remi primeggiarono sui campi di regata italiani. E tanto coraggio e spirito di abnegazione hanno dimostrato i canottieri durante e dopo le tre alluvioni di Pescara, quella del 1959, quella del 1992 e l’ultima del dicembre 2013. Perciò, nel salutare e festeggiare gli sportivi di ieri e di oggi, non posso far altro che augurare a Pescara che La Canottieri continui sempre a rappresentare il lato bello dello sport e i suoi più nobili valori.

Voglio spendermi in prima persona affinché i locali del circolo possano essere preservati per questa che è l’associazione sportiva più antica di Pescara e per altre attività a cui il Comune vorrà destinarli.

Sono locali appartenenti al demanio marittimo, poiché sono situati sulle golene del fiume, e sono ancor di più demaniali perché posti nell’area portuale che arriva fino al ponte di ferro. L’edificio fino a qualche mese fa era utilizzato in parte dalla Provincia e in parte dal Circolo Canottieri. Si tratta di uno stabile di interesse storico e come tale ogni manutenzione deve rispettare le prescrizioni della Sopraintendenza.

È un fatto, però, che nel mese di maggio la Provincia di Pescara, con un’apposita delibera, ha rinunciato alla concessione di quei locali, di fatto restituendolo al Demanio, così, anche i canottieri, proprio nel giorno della loro festa rischiano di combattere un'ennesima battaglia, quella per non vedersi privati della loro storica sede.

Chiederò al Sindaco un impegno concreto con il Demanio affinché il Comune subentri alla Provincia di Pescara nella concessione dei locali e chiederemo aiuto alla Sovraintendenza affinché venga delineato al più presto un progetto per la esecuzione dei lavori urgenti ed indifferibili.

Non c'è miglior modo di augurare buon compleanno a questa associazione sportiva se non aiutandola a garantire continuità ai novanta anni trascorsi in stretta sintonia con la città di Pescara ed il suo fiume.

Antonio Blasioli - Presidente del Consiglio comunale di Pescara





Questo è un articolo pubblicato il 31-07-2014 alle 15:19 sul giornale del 01 agosto 2014 - 747 letture