L'attesa è finita:il famigerato calice di Toyo Ito sta per lasciare Piazza Salotto

2' di lettura 16/09/2013 - Una presenza ingombrante, mal sopportata dalle migliaia di pescaresi che ogni giorno frequentano piazza Salotto e le zone centrali della città. Sì, perché quella sfortunata opera del maestro giapponese andata in frantumi poche settimane dopo la pomposa inaugurazione nel centro nevralgico della città, nel lontano 2008, non è mai stata digerita dalla cittadinanza.

Più che l’inaspettato, quanto improvviso incidente che ha sfregiato per sempre quello che doveva essere uno dei simboli della città dannunziana, ciò che non è mai stato digerito dai pescaresi è proprio la prolungata convivenza con quell'ingombrante colosso alto quasi 6 metri, un'autentica ferita nel cuore pulsante della città.

In questi giorni, col sollievo di molti, sono finalmente partiti i lavori per la rimozione di “Huge wine glass”, il calice inaugurato in pompa magna nel 2008 dall’allora sindaco di Pescara, Luciano D’Alfonso. E, a detta dell’attuale sindaco, Luigi Arbore Mascia, saranno proprio la città e l’autore dell'opera, il giapponese Toyo Ito, a decidere dove ricollocarlo. Il calice, che come ricorderanno in molti diede lustro al salotto buono della città per soli 2 mesi, verrà ricondotto nello stabilimento della Clax di Pomezia, ovvero presso la stessa ditta che, dietro indicazioni dell’artista giapponese, realizzò qualche anno fa la sfortunata opera. Qui, tecnici specializzati si occuperanno dei lavori di riparazione, per poi restituire la patata bollente nelle mani del sindaco Mascia.

“Saranno la città e lo stesso Toyo Ito a decidere dove ricollocarla” precisa il sindaco. Sorvolando sui costi di realizzazione e di istallazione dell’opera, ciò che fa riflettere è il fatto che le spese di spostamento e ricollocamento, a carico del comune, peseranno per altri 20 mila euro sulle già sofferenti casse dell’amministrazione.






Questo è un articolo pubblicato il 16-09-2013 alle 16:35 sul giornale del 17 settembre 2013 - 596 letture

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