Abruzzo zona rossa, il presidente Sospiri fa chiarezza: "Le scuole si chiudano solo dove serve"

2' di lettura 16/11/2020 - La possibilità che l'Abruzzo possa decidere di chiudere le scuole di ogni ordine e grado, superando addirittura le restrizioni previste dal'ultimo decreto del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha spaccato la maggioranza di centrodestra in Abruzzo.

Domenica 15 novembre, il vice presidente del consiglio regionale, Emanuele Imprudente, ha annunciato che la zona rossa è necessaria in Abruzzo come anche la chiusura delle scuole. “L’Abruzzo deve essere zona rossa con chiusura delle scuole”.

Due strade, quindi, e nessuno sa ancora quale prenderà l’Abruzzo. E’ atteso nelle prossime ore l’incontro nel quale verrano stabilite le regole per le prossime due settimane. Intanto però il presidente Sospiri invitando i suoi colleghi a “pesare le parole”, ha chiarito che bisognerà prendere in considerazione caso per caso e intervenire anche in modo differenziato sui territori.

La richiesta di una stretta ulteriore l'ha formulata, sebbene non all'unanimità, il Comitato tecnico scientifico regionale nel vertice che si è tenuto domenica pomeriggio.

Il governatore, Marco Marsilio, utilizzerà la giornata di lunedì per chiamare in causa sindaci, ammininistratori, associazioni, categorie, sindacati, parti sociali.

L'idea è quella di emanare un'ordinanza più restrittiva del Dpcm, aggiungendo alle prescrizioni previste per la "fascia rossa" la chiusura totale delle scuole.

Se i tempi lo consentiranno già da martedì.

“Bisogna saper pesare le parole nei momenti difficili”, ha spiegato Sospiri, “sapendo che chi non si espone e sta bello zitto mantiene la sua poltroncina ma ahimè io sono di un’altra pasta e visto che in questo mondo impazzito non si lascia modo di confrontarsi e si rilasciano dichiarazioni a carte non ancora firmate allora è giusto chiarirci un punto per volta, 1 : il dpcm del Governo prevede in zona rossa che le scuole materne dell’infanzia fino alla prima media devono restare aperte e così deve essere se ci sono zone dell’Abruzzo che hanno situazioni talmente emergenziali da non poter permettere neanche questo si chiudano lì”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-11-2020 alle 10:15 sul giornale del 17 novembre 2020 - 229 letture

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