Riunita la task force per rilanciare l'edilizia in emergenza Covid

4' di lettura 13/11/2020 - “Una task force comunale scende in campo per supportare il settore dell’edilizia a Pescara in vista della fruizione dell’eco-bonus e del sisma-bonus. "

L’obiettivo è quello di affiancare e fornire il supporto documentale e tecnico-informativo a chi opera nel settore per garantire l’istruzione di pratiche corrette sotto il profilo formale per l’accesso alla fiscalità straordinaria prevista e per vedere finalmente realizzati sul territorio quegli interventi privati di rigenerazione urbana, che significa riqualificazione, che ancora soffrono, tentennano, impedendo, ad esempio, la sostituzione di un patrimonio edilizio obsoleto ed energivoro, specie in alcuni quartieri della città, come Fontanelle, dove invece sono tante le occasioni mancate di intervento.

Il provvedimento è già stato comunicato agli Ordini professionali e alle Associazioni di categoria con una nota ufficiale mettendo a disposizione i nostri Uffici per il rilancio del settore”.

Lo ha comunicato l’assessore all’Edilizia e all’Urbanistica Isabella Del Trecco ufficializzando la nota indirizzata all’Ordine degli Architetti, all’Ordine degli Ingegneri, al Collegio dei Geometri e dei Periti Industriali di Pescara, e all’Ance-Confindustria.

“La nostra amministrazione comunale – ha spiegato l’assessore Del Trecco –, da sempre sensibile e attenta al tema della rigenerazione urbana sostenibile, ha inteso informare le imprese e i professionisti delle iniziative attuate volte a rivitalizzare l’attività edilizia con attenzione agli aspetti rigenerativi anche sotto il profilo energetico e strutturale, al fine di agevolare e semplificare l’iter autorizzativo degli interventi edilizi che prevedono l’applicazione degli incentivi statali in tema di fiscalità edilizia.

Peraltro parliamo di un settore che, alla sofferenza costante generata dalla crisi economica generalizzata, sta ora pagando un tributo pesantissimo a causa dell’emergenza Covid-19 che ha ulteriormente bloccato per mesi il settore.

Ora, lo scorso 14 ottobre, il Consiglio comunale ha approvato la delibera per la riduzione temporanea del contributo di costruzione e degli oneri legati alla monetizzazione degli standard, iniziative intraprese, appunto per incentivare la rivitalizzazione dell’attività edilizia sul territorio. In aggiunta, il Settore dello sviluppo economico-Sue ha ora emanato due Direttive che offrono indicazioni e spunti di carattere pratico-operativo sulle procedure edilizie inerenti gli incentivi fiscali dell’eco-bonus e del sisma-bonus: la prima Direttiva riguarda la disciplina per i procedimenti di rettifica degli errori materiali contenuti nelle procedure inerenti i condoni edilizi, con la definizione della procedura e della relativa modulistica per apportare le correzioni normativamente possibili e consentite; la seconda Direttiva riguarda invece l’attività di verifica della legittimità della preesistenza in occasione di interventi edilizi di ricostruzione storica nell’ambito del centro abitato ai fini della necessità del titolo edilizio. Entrambe le Direttive puntano a suggerire pratiche mirate a superare le difficoltà operative attinenti aspetti sostanziali e imprescindibili per accedere ai due bonus.

E sostenere tali progettualità è fondamentale oggi per Pescara perché è evidente la duplice valenza degli interventi di rigenerazione urbana soprattutto nell’edilizia per la riqualificazione e valorizzazione, anche ambientale e sociale, del territorio. Innanzitutto, infatti, l’Amministrazione comunale ha il dovere, nel processo di snellimento e di semplificazione dell’apparato burocratico, di rendere le procedure edilizie il più accessibili possibili per il cittadino, specie quando si pone l’occasione di accedere a contributi fiscali statali.

In senso luogo la stessa Amministrazione ha l’obbligo morale e istituzionale di valorizzare tali interventi non solo per il principio di sussidiarietà verso l’attività privata, ma soprattutto per promuovere l’attivazione di una massa di politiche rigenerative che contribuiscono alla sostituzione del patrimonio edilizio obsoleto ed energivoro, con un netto miglioramento degli standard qualitativi e abitativi del tessuto urbano, sia in termini di sicurezza che di ridimensionamento dei consumi energetici, con conseguente risparmio di materia prima energetica e riduzione delle emissioni di CO2.

A questo punto – ha aggiunto l’assessore Del Trecco – l’amministrazione comunale, con la propria struttura tecnica, è pronta a fare la propria parte semplicemente affiancando professionisti e imprese nel fornire l’adeguato supporto informativo-formativo per l’accesso alla fiscalità agevolata. Vogliamo vedere fiorire cantieri sulla città, cantieri che attraverso l’abbattimento di ciò che è non antico o da tutelare, ma semplicemente vecchio, rappresentando un detrattore sociale e ambientale, ci permetta di far risorgere anche i quartieri più periferici e difficili della città portando bellezza e vivibilità sostenibile ovunque”.


da Isabella Del Trecco
Assessore all'Ambiente e Urbanistica





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-11-2020 alle 14:42 sul giornale del 16 novembre 2020 - 184 letture

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