Pescara: Sopralluogo del sindaco sulle aree private abbandonate che accoglieranno il prolungamento della strada-pendolo Masci: "I proprietari non devono essere complici del degrado"

2' di lettura 25/09/2020 - cittadini della zona e i residenti degli edifici circostanti negli ultimi mesi avevano segnalato a più riprese una situazione di progressivo degrado nel terreno, a ridosso della Tiburtina, che accoglierà il prolungamento della strada-pendolo.

Una situazione che si ripresenta ciclicamente nonostante l'amministrazione sia già intervenuta più volte in passato.

E questa mattina, venerdì 25 settembre, il sindaco Carlo Masci, accompagnato dal comandante della Polizia Municipale Danilo Palestini, è tornato per l'ennesimo sopralluogo sul sito a due passi dal quartiere Rancitelli.

Un'area abbandonata, divenuta nel tempo ritrovo e terra di conquista di senza-tetto e tossicodipendenti, oltre che di soggetti dediti allo spaccio di droga e a loschi traffici.

Ne sono testimonianza le siringhe disseminate dappertutto e spesso occultate dalla vegetazione, oltre che le capanne e i rifugi improvvisati in cui persone disperate bivaccano e trascorrono la notte.

Una situazione esplosiva, di scempio ambientale, alla quale adesso si vuol dare una soluzione in tempi rapidi. "Il prezzo dell'abbandono non può ricadere sulle spalle dei cittadini - ha detto Masci alle persone che lo attendevano - Se i titolari del fondo non risponderanno alle nostre bonarie sollecitazioni, provvedendo alla immediata bonifica, firmerò un'ordinanza che imporrà loro di agire in tempi certi.

Se non procederanno a riportare il sito in condizioni accettabili, interverremo come amministrazione perché questa condizione non è più tollerabile. Ma, certamente, addebitando loro i costi. Lo dobbiamo alle famiglie che vivono qui e alle quali dobbiamo dare risposte certe. Mi impegno con loro a far sì che in pochi mesi questo decadimento divenga solo un ricordo".

L'operazione rientra nel più ampio progetto che riguarda ­- come si accennava - il piano di prolungamento della strada-pendolo, un'opera di cui si parla da quasi 30 anni e che ora è giunta finalmente a un passo dalla sua definizione.

"Quando questa infrastruttura sarà completata - ha concluso Masci - ci si potrà spostare in pochi minuti dall'ospedale fino a via Rio Sparto, transitando sul Ponte della Libertà e quindi in via Lago di Capestrano.

Un intervento di fondamentale importanza, ricollegabile al programma di riassetto urbanistico di questa zona della città, definita a rischio. Ma ora iniziamo dalla bonifica di questo sito per riportare serenità tra i residenti, poi procederemo ad accelerare il progetto della strada pendolo".


da Comune di Pescara
www.comune.pescara.it







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-09-2020 alle 18:23 sul giornale del 26 settembre 2020 - 161 letture

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