Lanciano: Tac usata per l'ospedale Renzetti, il sindaco Mario Pupillo: "Il Dg Schael o non legge quello che scrive o dice bugie"

2' di lettura 06/08/2020 - "Mi rammarica apprendere dalla stampa che nella conferenza convocata nella giornata del 5 agosto, a Lanciano, il direttore generale della Asl2 Lanciano Vasto Chieti Thomas Schael abbia cercato di confondere le idee alla stampa e agli addetti ai lavori presenti." Scrive in una nota il sindaco Mario Pupillo

"Leggo dichiarazioni ambigue sulla natura della Tac destinata all'ospedale "Renzetti", che vengono smentite puntualmente dagli atti firmati dallo stesso dg: la delibera dalla ASL n° 614 del 30 luglio 2020 esprime chiaramente, nella relazione tecnica della ditta fornitrice, che la "Tac è ricondizionata" e poi ancora più chiaramente si sottolinea che "trattandosi di apparecchiatura USATA la presente offerta è valida fino al..." ecc.

Inoltre l'offerta della ditta riguardava apparecchiatura da destinare in Radiologia e non in Pronto Soccorso, in prima istanza all'ospedale di Chieti: essendo stata rifiutata lì, poiché sarebbe stata preferita un'apparecchiatura di un'altra ditta è stata poi dirottata a Lanciano.

Insomma c'è chi può scegliere la ditta che fornisce la Tac e chi invece deve prendersi quella usata.

La confusione è totale e il tentativo di recuperare una situazione che conferma la marginalità dell'attenzione della Asl2 e della Regione Abruzzo per il Renzetti da parte della direzione generale è quantomeno maldestro.

La confusione emerge anche dalla scelta della collocazione che è ballerina tra Pronto Soccorso e Radiologia, con contrasti nella scelta dello spazio e delle relative opere strutturali che si presentano complicate. Il dg Schael, inoltre, è stato costretto a iniziare la conferenza stampa in forte ritardo: non per il traffico, ma probabilmente per il protrarsi di un incontro con il personale sanitario nel corso del quale ha ricevuto le proteste e le critiche vibranti di chi ogni giorno con dedizione e determinazione lavora per garantire a 150.000 cittadini il diritto alla salute spesso senza sostegno, con organici ridotti all'osso e con strumenti "usati" come la Tac che è stata destinata a Lanciano.

I cittadini devono conoscere la verità e la confermata incapacità di un approccio partecipato, condiviso e trasparente del dg Schael che con la connivenza della Regione e delle forze politiche che la guidano sta di fatto depotenziando il "Renzetti", un ospedale di primo livello a servizio di un territorio ampio nel quale vivono oltre 150.000 abruzzesi." Conclude il Sindaco di Lanciano Mario Pupillo








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-08-2020 alle 11:10 sul giornale del 07 agosto 2020 - 214 letture

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