La protesta del Comitato Priorità alla scuola Pescara la protesta per avere risposte sul futuro della scuola

3' di lettura 29/07/2020 - Oggi 29 luglio 2020 il Comitato Priorità alla scuola Pescara aprirà uno striscione a tema in Piazza Italia, di fronte ai palazzi del Comune ed alla Provincia di Pescara alle ore 17,00, atto simbolico di protesta e di apertura dell'assemblea pubblica sul tema "RI – PARTENZA A SETTEMBRE: ANDRÁ TUTTO BENE?" che si terrà un'ora dopo, alle 18,00 presso i locali da cui stanno per essere sfrattati le ragazze ed i ragazzi de Lo sPaz, in via del Circuito 238 a Pescara.

Sfratto eseguito dal Comune di Pescara per recuperare una sede che ospiti, solo temporaneamente, la Scuola secondaria di I grado Michetti, la Scuola Primaria San Giovanni Bosco e la Scuola dell'infanzia Rigopiano durante i lavori di ristrutturazione della struttura che hanno finora occupato. Tale luogo acquista una rilevanza simbolica forte ancor più in questa fase di grande mobilitazione per la scuola.

Non è la scuola che vogliamo quella costretta ad elemosinare spazi, peraltro inadeguati alle esigenze della didattica. Non è la città che vogliamo quella che porta allo scontro il diritto all'istruzione e quello all'aggregazione

Non abbiamo avuto notizia finora di un solo spazio recuperato per la scuola in sicurezza in tempi di pandemia da parte delle nostre istituzioni locali.

L'assemblea pubblica indetta è aperta alla comunità educante, agli enti ed alle realtá istituzionali coinvolte in conferenze di servizi e tavoli di concertazione sulla riapertura della scuola a settembre che troppo spesso si riducono ad essere circoli chiusi che non comunicano con la società civile.

Vogliamo aprire un dialogo serio e costante sulla scuola che sia esercizio concreto di democrazia e che coinvolga in un processo di mobilitazione permanente tutta la società civile perchè senza scuola non c'è diritto alcuno! L'emergenza sanitaria ha mostrato chiaramente l'inadeguatezza delle politiche scolastiche degli ultimi decenni che, attraverso notevoli tagli a risorse umane e finanziare e l'adozione di logiche competitive e neo-liberiste, hanno tradito i principi costituzionali e fatto esplodere le disuguaglianze.

Crediamo che i provvedimenti ad oggi adottati dal Governo per affrontare la riapertura, peraltro con un inspiegabile ritardo, non siano sufficienti ad una autentica ri-partenza della scuola in presenza ed in sicurezza a settembre e non garantiscano i principi di uguaglianza e di pari opportunità sanciti dalla Costituzione

Vogliamo che la scuola resti organo costituzionale, scuola della Repubblica capace di "rimuovere gli ostacoli". Vogliamo che il diritto all'istruzione e quello alla salute non siano mai più in conflitto.

Chiediamo di non tornare alla normalità del prima perchè prima non andava affatto bene!

Spazio per la scuola, spazio alla scuola: ora o mai più! Perché la scuola sia un luogo ri-aperto, migliore, accogliente e sicuro.

Link ad evento fb

https://facebook.com/events/s/ri-partenza-a-settembre-andra-/278556956778101/?ti=cl


da Comitato Priorità alla scuola 
Pescara





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-07-2020 alle 16:04 sul giornale del 30 luglio 2020 - 166 letture

In questo articolo si parla di politica, comunicato stampa

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/brWt