Roccamorice: morto il terzo speleologo, salvi gli altri due. Tra loro anche un marchigiano

1' di lettura 06/07/2020 - Morto il terzo speleologo coinvolto nell’incidente nella grotta di Risorgiva a Roccamorice, alle pendici della Maiella, nel Pescarese. Il Soccorso Alpino e Speleologico ha estratto la salma dalla grotta, non appena il livello dell’acqua ha permesso il recupero.

Si tratta di un 42enne di Arielli (Chieti) che, secondo le prime informazioni, era alle prime armi e aveva poca esperienza. Il 42enne era rimasto bloccato all’interno della cavità naturale, invasa dalla piena, insieme a due compagni (il 31enne Stefano Farinelli di Genga) e un 36enne di Pianella (in provincia di Pescara Pescara) – che sono stati invece recuperati domenica sera e trasportati dal 118 all’ospedale di Pescara.

Erano estremamente provati, ma in buone condizioni fisiche. Il corpo sarà trasportato lungo uno stretto sentiero fino alla vicina strada e consegnato alle autorità. Le operazioni di recupero, molto complesse, si sono concluse in tarda mattinata.

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Questo è un articolo pubblicato il 06-07-2020 alle 10:57 sul giornale del 07 luglio 2020 - 183 letture

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