La Guardia Costiera di Pescara mette in moto la sua squadra per la sicurezza del bagnante avviando l'operazione "Mare sicuro 2020"

2' di lettura 22/06/2020 - E’ inizia la stagione estiva e la Guardia Costiera di Pescara non si è fatta trovare impreparata, predisponendo un imponente dispositivo di sicurezza per l’operazione “Mare Sicuro”, la campagna annualmente pianificata su tutto il territorio nazionale e finalizzata a garantire la sicurezza della navigazione e la salvaguardia di bagnanti, diportisti e subacquei nonché a promuovere la cultura del mare e il rispetto dell’ecosistema marino.

Così, coloro i quali trascorreranno le vacanze lungo il litorale di giurisdizione - che si estende dal confine nord di Francavilla al Mare sino a Città Sant’Angelo - a garanzia della propria sicurezza troveranno circa 70 tra uomini e donne, impiegati sia a mare che lungo le costa, e 5 unità navali, assicurando un’efficace copertura del territorio e la massima tempestività d’intervento.

L’inosservanza di elementari norme di sicurezza o comportamenti legati a scorrette consuetudini è spesso causa di incidenti che possono rivelarsi anche molto gravi. La diffusa presenza, in mare e lungo le coste ha, quindi, lo scopo di scoraggiare tali condotte e intervenire tempestivamente nei casi di emergenza.

Importante sarà anche la sinergia con le amministrazioni comunali rivierasche per molteplici ambiti di interazione e, con particolare riferimento, per la sicurezza delle spiagge di libero accesso, l’implementazione dei presidi di sicurezza balneare e l’istallazione della cartellonistica informativa.

Considerata, inoltre, la necessità di garantire misure di distanziamento sociale secondo le normative vigenti, i militari della Guardia costiera quest’anno saranno anche impegnati a sensibilizzare operatori e utenti del settore balneare in merito alle più attuali disposizioni in materia di contenimento dell’emergenza epidemiologica.

“Anche per questa estate, dunque – riferisce con soddisfazione il Direttore Marittimo, Capitano di Vascello Salvatore Minervino - l'impegno rafforzato della Guardia Costiera mira ad assicurare rapidi e ancor più professionali interventi di soccorso in favore di bagnanti, diportisti e subacquei e a garantire controlli più intensi su tutte le attività svolte in mare, per prevenire condotte illecite, pericolose per le persone, per il patrimonio ambientale, per l'ecosistema marino e per le risorse ittiche.

Si ricorda a tutti che il numero blu per le emergenze in Mare è il 1530.”


da Guardia Costiera 
Capitaneria di Porto di Pescara





Questo è un articolo pubblicato il 22-06-2020 alle 16:13 sul giornale del 23 giugno 2020 - 167 letture

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