Documenti per viaggiare negli USA

6' di lettura 04/05/2020 - Gli Stati Uniti accolgo ogni anno viaggiatori provenienti da tutto il mondo, essendo uno dei centri economici più importanti dei nostri tempi e un Paese ricco di bellezze naturali, storia e cultura. Sia che ci si debba recare negli USA per lavoro o in qualità di semplici turisti, capire quali documenti procurarsi è uno dei primi passi per organizzare al meglio il proprio viaggio e non farsi trovare impreparati.

Cosa Serve per Partire?

Negli Stati Uniti la sicurezza è una questione di primaria importanza, per questo i viaggiatori hanno bisogno di un’autorizzazione per entrare o anche solo effettuare scali nel Paese. I cittadini italiani possono richiedere a seconda delle loro esigenze:

  • Il Visto, da richiedere presso l’ambasciata statunitense

  • L’ESTA (Electronic System for Travel Authorization) che può essere invece richiesto online, come sul sito www.application-esta.us

Inoltre, è necessario essere provvisti di un passaporto elettronico individuale valido, anche i minori ne devono possedere uno proprio, richiedibile tramite un apposito modulo.

Gli enti preposti al rilascio del passaporto elettronico sono:

  • La Questura

  • Il Commissariato di Pubblica Sicurezza

  • Le Stazioni dei Carabinieri

Cos’è il Visto e Quale Richiedere?

I cittadini italiani devono richiedere un visto se intendono recarsi negli USA per motivi particolari, per più di 90 giorni o se l’ESTA è stato rifiutato. Ottenere un visto può comportare tempi lunghi, per questo è consigliabile richiederlo il prima possibile.

Esistono 2 categorie principali di visti:

  • Visti non-immigranti, per soggiorni temporanei

  • Visti per l’immigrazione permanente

I visti per non-immigranti si suddividono a loro volta in base alla motivazione del viaggio:

VISTI PER VISITATORI:

  1. Categoria B1: Richiedibile da chi viaggia negli USA per affari, copre la partecipazione ad incontri e conferenze, trattative con partner lavorativi e attività simili, ma non è possibile essere assunti e/o percepire pagamenti per servizi lavorativi da compagnie statunitensi

  2. Categoria B2: Questo visto è richiedibile da chi si reca negli Stati Uniti per scopi turistici o al fine di sottoporsi a cure mediche

  3. Categoria C1: Per coloro che devono recarsi in Paesi terzi, ma transitare dagli Stati Uniti.

VISTI PER STUDENTI:

  1. Categoria J: Per i partecipanti di scambi culturali promossi dal Dipartimento di Stato americano

  2. Categoria M e F: Per coloro che intendono studiare presso istituti riconosciuti dallo Student and Exchange Visitor Program. Per gli studi accademici si dovrà richiedere un visto categoria F, invece per studi professionali o non-accademici si dovrà richiedere un visto categoria M.

VISTI LAVORATIVI:

  1. Per i lavoratori temporanei

  • Categoria H:

  • H1B: Per personale altamente specializzato e con un livello d’istruzione elevato

  • H2A: Per lavoratori agricoli con un contratto temporaneo o stagionale

  • H2B: Per lavoratori non agricoli (addestratori di animali, giardinieri, ecc.) con un contratto temporaneo o stagionale

  • H3: Per tirocinanti che desiderano svolgere un periodo di pratica negli USA in campi diversi da quello medico

  • Categoria L: Per i lavoratori che, nei 3 anni precedenti alla richiesta, abbiano lavorato all’interno di una compagnia per almeno 1 anno e ora siano stati trasferiti o assegnati ad una filiale presente sul suolo statunitense per ricoprire ruoli manageriali e direttivi

  • Categoria O: Per coloro che hanno ottenuto riconoscimenti e/o risultati eccezionali nelle scienze, nelle arti, negli affari, in campo atletico e nel mondo dello spettacolo

  • Categoria P: Per atleti e membri di squadre sportive che devono partecipare a una manifestazione o competizione negli Stati Uniti

  • Categoria Q1: Per partecipare a scambi culturali atti a far conoscere la cultura, la storia e le tradizioni del Paese del richiedente.

  1. Categoria R: Per coloro che devono svolgere funzioni religiose negli Stati Uniti autorizzati da un’organizzazione riconosciuta

  2. Categoria C1/D: Per i membri di equipaggi navali o aerei

  3. Categoria E:

  • E1: Richiedibile da chi svolge mansioni legate a scambi commerciali di un certo rilievo tra Italia e Stati Uniti

  • E2: Richiedibile da chi ha investito o voglia investire un capitale considerevole in un’impresa negli USA

  1. Categoria I: Per giornalisti e coloro che lavorano per mezzi di comunicazione, come radio, televisione, ecc.

Cos’è l’ESTA e Quando Richiederlo:

Ottenere l’ESTA comporta tempi più brevi di quelli necessari per i visti, la domanda si presenta online e impiega solitamente 72 ore o meno per essere processata. Ci sono alcuni requisiti da soddisfare, per essere considerati elegibili:

  • Essere cittadini di un Paese facente parte del VWP, come l’Italia

  • Viaggiare per scopi lavorativi, turistici e/o di transito

  • Soggiornare negli Stati Uniti per massimo 90 giorni

  • Possedere un biglietto di ritorno o uno verso un Paese terzo

L’ESTA ha una validità di 2 anni ed è utilizzabile più volte per recarsi negli Stati Uniti. Questo tipo di permesso, però non garantisce con certezza di poter essere ammessi nel territorio statunitense, il viaggiatore dovrà essere ulteriormente esaminato da un agente del CBP all’arrivo.

Se si è elegibili per l’ESTA, questo può sostituire a tutti gli effetti i visti delle categorie B1/B2 e C1, facendo eccezione per la possibilità di sottoporsi a trattamenti medici negli USA coperta solo dal visto.

Un Ultimo Consiglio

Richiedere l’autorizzazione giusta è essenziale, prima di presentare la propria domanda bisognerebbe stabilire precisamente i motivi e la durata del viaggio e controllare che il proprio passaporto sia valido. Queste accortezze rendono più semplice capire quali documenti procurarsi e i tempi previsti.






Questo è un articolo pubblicato il 04-05-2020 alle 10:00 sul giornale del 04 maggio 2020 - 209 letture

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