Regalo di fine anno per i ragazzi pescaresi: ecco ‘Lo Spaz’, primo centro di aggregazione giovanile

21/12/2016 - E’ stato necessario attendere fino al 2016 per vedere realizzato anche a Pescara un centro di aggregazione giovanile degno di questo nome, ma tant’è: a breve, anche il capoluogo adriatico avrà uno spazio interamente dedicato alle nuove generazioni.

La struttura, che prenderà vita nell’ex scuola di Villa Fabio, è stata presentata dall’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo e dalla titolare delle deleghe sulle Politiche giovanili della Regione Abruzzo, Marinella Sclocco.

“Sono felicissima di farmi portatrice di due buone notizie – ha esordito la consigliera Daniela Santroni, da sempre in prima linea su questo tema -, la prima è che il 13 dicembre è stata approvata la delibera con cui il Comune ha definitivamente individuato la localizzazione del primo centro di aggregazione giovanile nell'ex scuola di Villa Fabio, con quasi 400 metri quadri da riempire con progettualità ed eventi. La seconda è che la Regione ha diffuso un nuovo avviso a cui il Comune ha risposto con lo stesso partnerariato per portare avanti e implementare il progetto, vincendo anche il secondo bando. Per questo – prosegue Santroni - ora abbiamo i locali, i giovani formati e le risorse per far partire il progetto”.

In parole povere, dopo tanta attesa si passa finalmente alla fase operativa, con i ragazzi di Soha e quelli dell'associazione 360 gradi pronti a lanciare ‘Lo Spaz’. Il progetto, costato complessivamente 75mila euro, è stato possibile grazie al cofinanziamento della Regione, del Comune e dei soggetti partner.

“E’ un momento davvero storico per la città, un’idea mai realizzata, quella di mettere in piedi un centro di aggregazione giovanile”, esulta l’assessore Di Iacovo. “La congiuntura era favorevolissima. Questo progetto raccoglie un bel lavoro di squadra fra Comune, Regione e associazioni, che è iniziato con l’assessore Veronica Teodoro e che sono felice di accompagnare nella fase operativa. A Pescara è sempre mancato un luogo, un punto dove incontrarsi e lavorare insieme, e finalmente ora avremo uno spazio gestito da ragazzi con idee e progetti”.

“Lo Spaz si manterrà in vita con i ragazzi, saremo noi la vera forza di questo centro – aggiunge Mattia Crisante dell’associazione Soha -, le iniziative che svolgeremo saranno di tipo culturale, volte a valorizzare quelle capacità che molti hanno ma che non trovano sfogo nella didattica, ma anche ricreative e ludiche. Sarà pure un luogo di confronto, dove nascono idee in grado di concretizzarsi in progetti”.





Questo è un articolo pubblicato il 21-12-2016 alle 11:31 sul giornale del 22 dicembre 2016 - 1726 letture

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