L'ANALISI - Bufera PD dopo il referendum, D’Alfonso vola a Roma per la direzione nazionale. Il ‘Faraone’ è pronto a scalare le gerarchie del partito?

07/12/2016 - La schiacciante vittoria del ‘No’ al referendum costituzionale com’era prevedibile ha scatenato una autentica bufera sul mondo politico: dalle dimissioni-lampo di Matteo Renzi al fuoco incrociato che caratterizza sia i partiti di maggioranza che di opposizione, da giorni si assiste ad una sfilza di eventi che stanno disorientando media e opinione pubblica.

In attesa dell’approvazione della Legge di Bilancio - con tanto di ‘congelamento’ delle dimissioni del premier -, decisiva per sciogliere i nodi sul futuro politico e istituzionale del Paese sarà, con tutta probabilità, la direzione nazionale del Partito Democratico, in programma stasera nella capitale.

All’importantissimo appuntamento non mancherà il presidente della Regione Abruzzo (foto), che a detta di molti più di ogni altro si è speso nelle ultime settimane a sostegno del fronte del ‘Sì’. Considerato tra i ‘fedelissimi’ di Matteo Renzi, Luciano D’Alfonso prima di partire per Roma ha rispedito al mittente le critiche piovute dalle opposizioni (link articolo), confermando il pieno appoggio al premier dimissionario.

“Ho sostenuto con tutte le mie forze il progetto riformatore e l’esperienza di governo di Matteo Renzi – ha dichiarato il Governatore -, e se potessi tornare indietro lo rifarei persino con maggiori energie, perché sono convinto della bontà di quanto veniva proposto”. “Adesso – prosegue D’Alfonso - si riparte dai voti espressi a livello nazionale e territoriale senza perdere una sola ora di tempo”.

Visto l’impegno profuso nel corso della campagna referendaria, è facile immaginare che la parola del presidente della Regione avrà un peso specifico certamente maggiore nella riunione di oggi, e sono in molti a prefigurarne una rapida scalata nelle gerarchie del Partito Democratico. Nonostante la sconfitta alle urne, infatti, non sorprenderebbe più di tanto il fatto che, paradossi della politica, il suo ruolo in seno al partito possa uscirne addirittura rafforzato.

All’ordine del giorno della direzione in programma in via Sant’Andrea delle Fratte alle 17.30 c’è un solo punto, che rimanda all’analisi della situazione politica post referendum. Quanto peserà la posizione del ‘Faraone’ abruzzese?
 





Questo è un editoriale pubblicato il 07-12-2016 alle 13:12 sul giornale del 08 dicembre 2016 - 977 letture

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