Bullismo, Ivan Cotroneo ai ragazzi del Galilei: ‘Non abbiate paura’

ragazzi adolescenti 1' di lettura 29/11/2016 - Vittime di una società liquida, in bilico tra bullismo e omofobia, alla ricerca di una propria identità, in cui l’etichetta diventa l’unico paletto stabile della propria esistenza. Fotogrammi di una intera generazione che si snodano, ciak dopo ciak, nel film 'Un bacio'.

La pellicola, proiettata lunedì pomeriggio nel Mediamuseum di Pescara, è stata presentata nell’aula magna del Liceo Scientifico 'Galileo Galilei', dove gli studenti hanno avuto l’occasione di incontrare il regista Ivan Cotroneo, che è anche l’autore del libro da cui è tratta la versione cinematografica.

Nel silenzio assordante di chi è totalmente coinvolto, i liceali si sono ritrovati a specchiarsi con se stessi e le proprie debolezze, in un viaggio introspettivo guidato dallo stesso sceneggiatore. La storia tormentata di Lorenzo e Antonio o la lettera scarlatta di Blu diventano emblemi di una generazione fragile in cui ogni giovane non può non ritrovare un pezzettino di sé. Da qui nasce anche il ringraziamento del Dirigente scolastico del Liceo, Carlo Cappello, “per come la Settima Arte abbia rappresentato in modo così magistrale il mondo dei giovani”.

Dal canto suo, il regista di Un bacio, introdotto dal critico cinematografico Claudio Trionfera, dopo aver raccontato i retroscena dei vari ciak si è rivolto direttamente agli studenti: “ Il film è un invito a non avere paura, a non dipendere da quello che gli altri pensano di noi, a non farci dire cosa è giusto e cosa è sbagliato per paura di essere soli e dunque infelici”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-11-2016 alle 12:42 sul giornale del 30 novembre 2016 - 438 letture

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