‘Renzi e D’Alfonso violano la legge: ecco le prove’. Il popolo del ‘No’ si prepara ad accogliere il premier a Pescara

3' di lettura 08/11/2016 - Quando mancano ormai meno di 48 ore all’arrivo di Matteo Renzi in città, proprio dal capoluogo adriatico giungono nuove, pesanti accuse all’indirizzo del premier e del presidente della Regione Luciano D’Alfonso.

“Renzi e D’Alfonso – attacca l’ex parlamentare pescarese Maurizio Acerbo - violano le semplici norme che regolano la campagna elettorale. Ieri sera abbiamo segnalato alla Polizia la presenza di un tabellone pubblicitario luminoso che su via Silvio Pellico annuncia il comizio per il Sì del presidente del Consiglio in palese violazione dell’articolo 6 della legge n.212/56 e successive modifiche, in quanto al comma 1 si attesta chiaramente che è vietata ogni forma di propaganda elettorale luminosa o figurativa, a carattere fisso in luogo pubblico”.

Ma c’è di più: “Sono presenti anche numerosi manifesti in pubblica affissione a cominciare da via Enzo Ferrari – prosegue Acerbo -, due grandi striscioni sull'asse attrezzato all'altezza del cementificio in entrambe le direzioni, nonché il gigantesco manifesto montato sulla struttura di Walter Tosto sempre sulla tangenziale; tutti questi materiali sono in palese violazione della normativa vigente, visto che a partire dal 4 novembre l'affissione è consentita esclusivamente negli spazi appositamente predisposti dai Comuni. Perché il Comune di Pescara non interviene per rimuovere questi abusi e sanzionare i responsabili?”

“Siamo di fronte all'esercizio dell'arroganza e della prepotenza – conclude l’esponente di Rifondazione -, Renzi e D'Alfonso sono pieni di zie e sponsor e quindi le multe non li preoccupano. Ma noi diciamo ‘no’ a tutto questo e oggi stesso presenteremo un esposto”.

Nel frattempo in città fervono i preparativi per ‘accogliere’ il premier, atteso il prossimo 10 novembre da una serie di appuntamenti in riva all’Adriatico. La più importante manifestazione di protesta, a cui hanno aderito diverse associazioni politiche, ambientaliste e di liberi cittadini, si terrà in piazza Sacro Cuore a partire dalle ore 18.30.

“Vogliamo dire no alle scelte politiche attuate dal governo – si legge nella nota di presentazione - e soprattutto sensibilizzare i cittadini rispetto all’appuntamento del 4 dicembre sulla riforma costituzionale. Gli ambientalisti, in particolare, dicono no alle tante opere inutili e dannose previste nel Masterplan, oltre alla questione delle trivellazioni a largo delle coste abruzzesi. No anche ai tagli per la sanità pubblica, alla riforma sulle pensioni, la scuola e il Jobs Act”.

Anche Sinistra italiana, che a Pescara appoggia il sindaco PD Marco Alessandrini, conferma la partecipazione al ‘No Renzi Day’. “Non sfugge a nessuno che il presidente del Consiglio e l'intero Partito Democratico si giocano la partita della vita con il referendum del 4 dicembre – dichiarano i coordinatori regionali di SI - e per questo riteniamo inopportuna la presenza del premier al FLA2016. In caso di vittoria del Si, il premier sarà eletto direttamente garantendosi il controllo della maggioranza assoluta della Camera; la gran parte dei deputati sarà nominata dai partiti, il Senato non viene abolito ma sarà tolto ai cittadini il potere di eleggere i suoi membri; si ridurrà l’autonomia per territori e regioni e soprattutto non verrà garantito nessun contrappeso efficace ai poteri dell’esecutivo come invece avviene nel vero presidenzialismo”.






Questo è un articolo pubblicato il 08-11-2016 alle 13:25 sul giornale del 09 novembre 2016 - 771 letture

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