Daniela Musini da record: diciassettesimo riconoscimento per il saggio su D’Annunzio

1' di lettura 30/09/2016 - Diciassette premi, tutti di grande prestigio, ottenuti in giro per l’Europa: a fregiarsi di questa incredibile schiera di riconoscimenti è Daniela Musini, scrittrice, attrice e pianista abruzzese, originaria di Roseto ma pescarese d’adozione, autrice del saggio 'I 100 piaceri di D'Annunzio. Passioni, fulgori e voluttà' (www.librinmente.it).

L’ultimo in ordine di tempo arriva dal Premio Internazionale Poesia e Narrativa 'Le Grazie-Porto Venere la Baia dell'Arte' (La Spezia), giunto alla quarta edizione, che ha conferito alla Musini il primo posto assoluto nella sezione Narrativa. In attesa della cerimonia di premiazione, in programma domenica 2 ottobre, sono in molti a parlare di vero e proprio caso editoriale per l’opera firmata da Daniela Musini, una sorta di glossario colto, intrigante ed ironico, che esplora il mondo del Vate in tutte le sue sfaccettature.

Tra i tanti riconoscimenti conferiti al libro della Musini, ormai autentica bandiera della cultura abruzzese nel mondo, spiccano il Premio Nabokov 2012, Il Premio Carver 2015, il Premio Salvatore Quasimodo 2016 e il Trophée Ville Lumière 2015 a Parigi.






Questo è un articolo pubblicato il 30-09-2016 alle 11:15 sul giornale del 01 ottobre 2016 - 474 letture

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