Lavoro - Ultimi dati Istat, sorride l'Abruzzo: 28mila posti in più in 12 mesi

13/09/2016 - In linea con quanto preannunciato dai rapporti Svimez e Cresa, anche i dati Istat confermano il discreto andamento del mercato del lavoro in Abruzzo. Negli ultimi 12 mesi, infatti, il tasso di disoccupazione nella regione è sceso all’11,5% (a giugno 2015 era al 13,6%), con 496.379 occupati e soprattutto 15mila lavoratori in più rispetto al precedente trimestre (+28mila su base annuale).

Ma non basta: oltre all’incremento del Pil pari all’1%, l’Istat registra anche la netta ripresa della produzione industriale (+4,8%) e delle esportazioni, dati fanno dell’Abruzzo la regione maggiormente in crescita del centrosud.

Infine, buoni segnali arrivano anche dal mondo dell’imprenditoria femminile e dai giovani: su 127.467 imprese registrate in Abruzzo al 31 dicembre 2015, 38.244 sono 'in rosa' mentre 15.496 sono gestite da under 35.

“Non intendiamo cullarci sugli allori – ha commentato il Presidente Luciano D’Alfonso (foto) –, continueremo a stanare le pigrizie e intensificare l'opera di cambiamento e rilancio dell'Abruzzo. Mancano all'appello 50mila occasioni di lavoro, soprattutto per i più giovani, e vogliamo determinare le condizioni affinché le imprese che vogliono investire e creare occupazione possano farlo trovando opportunità e convenienza”.

“Sono circa 3 miliardi di euro le risorse che l'Abruzzo avrà a disposizione nei prossimi anni – prosegue il Governatore -, con il Masterplan, il Piano di Sviluppo Rurale, il Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca, Garanzia Giovani e il Programma straordinario pluriennale di investimenti in materia di ristrutturazione edilizia. Inoltre, la Cabina di Regia per il FSC istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha assegnato all’Abruzzo ulteriori 456 milioni di euro, così ripartiti: 100 milioni per la viabilità provinciale, 100 milioni per la depurazione delle acque, 100 milioni per il dissesto idrogeologico, 50 milioni per l’impiantistica sportiva, 40 milioni per la bonifica del sito di Bussi,il resto per interventi infrastrutturali e iniziative tese a promuovere lo sviluppo economico. Queste risorse potranno avere un effetto volano decisivo per contribuire all'ulteriore ripresa economica della nostra regione, e ci adopereremo con determinazione affinché siano trasformate in tempi rapidi in cantieri per l'Abruzzo”.





Questo è un articolo pubblicato il 13-09-2016 alle 10:21 sul giornale del 14 settembre 2016 - 589 letture

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