Trasporti, che stangata! Nuovi aumenti per studenti e pendolari, scoppia la polemica

12/09/2016 - Brutte notizie in arrivo per pendolari, studenti e in generale per tutti gli utenti del trasporto pubblico regionale. La denuncia giunge dalla sede pescarese della Confederazione Cobas Abruzzo.

Come riporta un comunicato diffuso in giornata, “esattamente 12 mesi fa i Cobas di Chieti-Pescara denunciavamo l’aumento per biglietti e abbonamenti del 10%, ora dovremmo sopportare un ‘adeguamento’ del 15 % sugli abbonamenti del trasporto regionale. Ci chiediamo, e se lo chiedono i tanti lavoratori, studenti, pendolari che ogni giorno prendono e si servono del trasporto locale: ma la creazione di TUA non doveva portare ad un miglioramento del trasporto ed integrazione ferro gomma, con riduzione dei costi e miglioramento dei servizi?”

Dopo il taglio di numerose corse giudicate ‘improduttive’ dalla Regione e la riduzione delle agevolazioni sugli abbonamenti, ecco che l’ennesima stangata secondo i Cobas rappresenta “una vera mazzata sulle spalle di lavoratori, studenti e cittadini”, ovvero di tutti coloro che per spostarsi sono obbligati a usufruire dei mezzi pubblici. “Il fare cassa con aumento indiscriminato delle tariffe – conclude la nota - diventa qualcosa di non più sopportabile”. Da qui, l’invito a lanciare “una vera battaglia per limitare una serie di privilegi e sprechi, che tutt’ora caratterizzano TUA”.





Questo è un articolo pubblicato il 12-09-2016 alle 11:59 sul giornale del 13 settembre 2016 - 480 letture

In questo articolo si parla di attualità, trasporti, pescara, trasporti pubblici, Abruzzo, regione abruzzo, tua, vivere pescara, articolo, cobas abruzzo, tua abruzzo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aA5O