Profughi in vacanza negli alberghi pescaresi? Macché: da domani tutti al lavoro per la città (gratis)

1' di lettura 30/05/2016 - Mentre infuria la protesta sull’arrivo di un nuovo gruppo di migranti nelle strutture d’accoglienza cittadine, una buona notizia giunge dal Comune di Pescara: grazie ad un protocollo firmato dalla stessa Amministrazione comunale insieme a Caritas, Prefettura e Cooperativa Eta Beta, a partire da domani (martedì 31 maggio, n.d.r.) 14 richiedenti asilo ospiti dei centri di accoglienza saranno impegnati in lavori socialmente utili, a titolo completamente gratuito.

Come conferma l’assessore al Personale Sandra Santavenere (nella foto con alcuni volontari), l’intesa mira a rinforzare l’inclusione sociale e favorire l’integrazione dei soggetti coinvolti, in gran parte giovani provenienti da zone di guerra. In particolare, 4 saranno impegnati come imbianchini, 2 come fabbri e 2 come falegnami. Completano il quadro un elettricista e 5 operai addetti al verde pubblico.

“Stiamo attuando una politica di integrazione concreta – sottolinea l’assessore –, questi migranti ricevono accoglienza in base a normative nazionali e internazionali e metteranno gratuitamente a disposizione della comunità il proprio lavoro e la propria competenza. In questo modo – prosegue la Santavenere - si realizza uno scambio dignitoso tra chi si trova nella necessità di dover fuggire dal posto in cui è nato e la comunità che accoglie e a cui questa presenza non toglie nulla, offrendo invece la possibilità di arricchirsi in termini sociali e culturali”.

“L’immigrazione – conclude l’assessore - deve essere vissuta come un fatto storico, contingente, non come un problema, e per questo dobbiamo mettere in campo politiche illuminate che possano favorire il confronto e l’integrazione. Questo progetto dimostra che si può fare”.






Questo è un articolo pubblicato il 30-05-2016 alle 17:24 sul giornale del 31 maggio 2016 - 1256 letture

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