Matteo Renzi firma il masterplan di D’Alfonso, cosa cambia per Pescara?

3' di lettura 18/05/2016 - Come noto, nella giornata di ieri (martedì 17 maggio, n.d.r.), il presidente del Consiglio ha firmato a L’Aquila il ‘Masterplan Abruzzo - Patto per il Sud’ (foto), da cui deriverà un consistente piano di investimenti per la Regione.

In che modo Pescara beneficerà di questo piano di rilancio? “La firma del masterplan – spiega il presidente della Provincia Antonio Di Marco - cambierà il corso dello sviluppo e dell’economia della Regione Abruzzo e del nostro territorio, considerati gli interventi diretti alla provincia o quelli che, in ambito regionale, producono effetti sulla nostra realtà”.

Analizzando il dato riferito all’Ente che guida dal 2014, Di Marco ha parlato di “un piano di investimenti che prevede risorse per un miliardo e mezzo di euro”. “Nei quattro capitoli in cui è suddiviso – puntualizza il presidente - possono essere scorporate le voci relative ad investimenti specifici o con ricadute su Pescara: in questo caso arriviamo a risorse che superano il valore di 700 milioni di euro”.

I progetti che toccano la provincia di Pescara sono numerosissimi: nel campo delle Infrastrutture, si va dalla velocizzazione della linea Pescara - Roma (10 milioni) agli interventi sull’aeroporto (21 milioni); dalla deviazione del porto canale (15 milioni), alla riqualificazione del parcheggio antistante la stazione (12 milioni). Fondi anche per il miglioramento della circolazione per raggiungere il Santuario di Manoppello (2 milioni mezzo) e per il completamento della strada Mare-Monti (36 milioni).

Per quanto riguarda l’Ambiente, la Provincia di Pescara, insieme a quella di Chieti, si occuperà di opere di collettamento fognario a Mammarosa di Passolanciano per la difesa delle falde acquifere (1,5 mln) e dell’adeguamento del depuratore a servizio di Spoltore e San Giovanni Teatino (4 milioni). Il territorio ricadente nella provincia di Pescara potrà risolvere il problema della bonifica della discarica Tremonti di Bussi sul Tirino, su cui è stato previsto un investimento di 60 milioni di euro.

In relazione alla voce ‘Sviluppo Economico’, gli interventi strategici previsti sono trasversali a tutte le province, riguardando la banda ultralarga nella zone industriali, l’avviamento di dottorati e assegni di ricerca, lo sviluppo di reti irrigue sul territorio regionale.

Nel settore Turismo e Cultura, la più importante fetta di investimenti (oltre 60 milioni di euro) è destinata alle piste ciclabili sulla costa e all’interno, ovvero lungo i fiumi, con evidenti ricadute sul territorio delle quattro province. E’ finalizzata al 2° e 3° stralcio del recupero dell’edificio Stella Maris ad opera della Provincia la somma di 1,5 milioni di euro, mentre al Comune di Pescara saranno affidati 5,5 milioni per la riqualificazione dell’area dell’ex inceneritore e per il Museo del Mare. Verrà inoltre realizzato il Parco Didattico del Lavino (3,5 milioni di euro) a fini turistici, con grande attenzione al Volto Santo di Manoppello (2 milioni). Infine, sono previste azioni di recupero e rilancio di edifici storici e la ristrutturazione di strutture polifunzionali per aggregazione giovanile e sviluppo sociale (4,5 milioni di euro).

“Tutti gli interventi - conclude Di Marco - saranno finanziati da qui al 2020 con risorse nazionali, dell'Ue e del Fondo per lo sviluppo e la coesione, ma anche ricorrendo ad altri strumenti quali i fondi rotativi o il project financing”.






Questo è un articolo pubblicato il 18-05-2016 alle 11:34 sul giornale del 19 maggio 2016 - 619 letture

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