Taglio pini, la Soprintendenza all’attacco: ‘Il Tar non ci ha dato torto’

1' di lettura 29/04/2016 - A seguito della pronuncia del Tar sul taglio dei pini in via Regina Margherita (link articolo), che ha accolto la richiesta dell’amministrazione comunale legittimando l’azione di ‘tutela della pubblica e privata incolumità’, riceviamo e pubblichiamo le precisazioni della Soprintendenza per i Beni Architettonici e del Paesaggio. (nella foto: Maria Giulia Picchione)

A seguito dell’ampio dibattito che il taglio dei pini in Viale Regina Margherita ha suscitato, riteniamo doveroso dare comunicazione su quanto deliberato dall’ordinanza del Tar per un’informazione chiara, trasparente e corretta nel rispetto dell’appassionato movimento civico e delle procedure previste dal Codice dei Beni culturali.

L’ordinanza del TAR Abruzzo, relativa al taglio dei Pini in viale Regina Margherita a Pescara, contrariamente a quanto riportato da qualche articolo, riconosce il corretto operato della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio dell’Abruzzo e prescrive “di tagliare le sole piante in relazione alle quali è accertato il pericolo immediato e urgente per la privata e pubblica incolumità” prescrivendo inoltre “la loro sostituzione con altre piante di caratteristiche adeguate da concordare con la Soprintendenza”. La Soprintendenza aveva sospeso infatti il taglio del doppio filare di pini dello storico viale Regina Margherita in quanto non autorizzato e del quale in Comune di Pescara non aveva dato alcuna informativa ai sensi degli artt. 21 o 27 (stante la millantata urgenza) del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio.







Questo è un articolo pubblicato il 29-04-2016 alle 10:05 sul giornale del 30 aprile 2016 - 654 letture

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