Concorso scuola: scatta la corsa al ‘posto fisso’, in Abruzzo 4 mila candidati per 1400 cattedre

3' di lettura 28/04/2016 - Scatta oggi (giovedì 28 aprile, n.d.r.) nelle scuole abruzzesi la ‘corsa’ di oltre 4 mila insegnanti abilitati al contratto a tempo indeterminato con il Ministero dell’Istruzione. Il concorso, che parte con la prova scritta per la classe ‘Storia dell’arte’, terminerà dopo una maratona di oltre un mese, ovvero il 30 e 31 maggio, con l’attesissima selezione relativa ai candidati per le scuole primarie e dell’infanzia.

Chiusa la prima parte, per coloro che avranno superato lo scritto si aprirà una lunga e ‘caldissima’ estate, in attesa delle prove orali che decreteranno chi, a partire dal primo settembre, potrà finalmente ‘sedersi in cattedra’ senza preoccuparsi più di supplenze e precariato cronico.

Il bando, pubblicato a fine febbraio, è stato accompagnato da una lunga scia di polemiche, provocando una snervante attesa per centinaia di migliaia di candidati in tutta Italia. Anche a Pescara e in Abruzzo si registrano grosse difficoltà sia per quanto riguarda il reperimento delle sedi in cui svolgere le prove che, soprattutto, per la scarsa disponibilità di commissari. E se c’è chi ha gridato allo scandalo, riferendosi ai miseri compensi destinati a quest’ultima categoria (si parla di circa 2 euro l’ora), sul fronte politico non sono mancate le critiche al governo Renzi, accusato di aver messo in piedi un concorso costosissimo e inutile, con decine di migliaia di insegnanti - spesso con anni di esperienza alle spalle - destinati a restare fuori sia dalle graduatorie ad esaurimento che dalle nuove immissioni in ruolo.

Sta di fatto che il concorso si annuncia come una vera corsa contro il tempo, visto che i vincitori, almeno secondo le intenzioni del Ministero, dovrebbero prendere servizio già a settembre.

In Abruzzo complessivamente sono pervenute 4.163 domande, a cui si vanno ad aggiungere tutti i docenti non abilitati che hanno presentato l’istanza in cartaceo, ammessi ‘con riserva’ in attesa del parere dei magistrati competenti. I posti a disposizione compreso il sostegno sono 1411, con la quota più corposa riservata a scuola d’infanzia (189) e primaria (482), per cui concorreranno 2591 candidati.

Statisticamente più ‘agevole’ sarà invece il compito di quanti corrono per le medie e le superiori, visto che a fronte delle 1289 domande presentate sono 690 i posti a disposizione. A livello nazionale i posti in palio sono oltre 63 mila, con 165 mila istanze pervenute (85% donne, età media 38,6 anni).

L’esame consisterà in un test scritto al computer, della durata di 150 minuti, con 8 domande (2 in lingua straniera) concernenti le competenze didattico-metodologiche. La prova orale (45 minuti) invece verterà su una lezione simulata con successiva discussione con la commissione. Il punteggio finale, oltre che dall’esito delle prove, sarà determinato anche dal possesso di altri titoli di studio e certificazioni linguistiche.

Per familiarizzare con la procedura d’esame, il Miur ha messo a disposizione un video con tutte le indicazioni. Il tutorial è disponibile a questo link.






Questo è un articolo pubblicato il 28-04-2016 alle 10:55 sul giornale del 29 aprile 2016 - 602 letture

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