Balneazione, primi responsi: tuffi vietati a Pescara, Montesilvano promossa a pieni voti. Tutti i dati dell’Arta

3' di lettura 27/04/2016 - Con la stagione estiva ormai alle porte, dalle amministrazioni dei Comuni costieri arrivano le prime importanti decisioni in merito alla balneazione. E mentre Montesilvano sorride, a Pescara il sindaco Alessandrini ha firmato l’ordinanza con cui vieta i ‘tuffi’ nel tratto che va dalla Madonnina a piazza San Francesco (via Ragazzi del ’99), in corrispondenza dello stabilimento Hai-Bin.

Da Palazzo di Città in ogni caso fanno sapere che si tratta di un provvedimento temporaneo, in vigore dal 1° maggio, dovuto ai risultati delle ultime rilevazioni dell’Arta, che nel caso del litorale nord hanno evidenziato un superamento dei limiti consentiti di Escherichia Coli. Viste le mareggiate degli ultimi giorni, in molti sperano che già il campionamento successivo, previsto tra 2 settimane, possa cambiare le carte in tavola, con conseguente revoca del divieto.

Nonostante quella che appare come una vera e propria ‘corsa contro il tempo’ per salvare la stagione balneare, dati alla mano il sindaco Alessandrini si è detto molto fiducioso circa i prossimi rilevamenti. “Gli andamenti ad oggi noti – chiosa il Primo Cittadino - dimostrano che l’azione del Comune sta avendo effetti positivi. Siamo andati a cercare scarichi abusivi, a valutare situazioni fuori normativa e a impostare soluzioni possibili per ridurre l’inquinamento con i soggetti preposti: continueremo con decisione e perseveranza, giorno per giorno, fino a raggiungere i risultati che tutti vogliamo. I dati disponibili - conclude - ci fanno sperare che la situazione sia in miglioramento: in questo campo non esiste la bacchetta magica, ma i risultati si vedono”.

Di segno opposto il ‘clima’ che si respira a Montesilvano, con l’assessore alle politiche ambientali della Giunta Maragno che annuncia in pompa magna l’invidiabile stato delle acque: “I dati sono eccellenti – spiega Fabio Vaccaro -, e confermano l’ottima qualità delle acque di balneazione della nostra costa, smentendo categoricamente tutti coloro che avevano lanciato ingiustificati e irresponsabili allarmismi”.

Le dichiarazioni di Vaccaro giungono subito dopo la pubblicazione dei risultati dei campionamenti: “Lo scorso 20 aprile – racconta l’assessore - i tecnici dell’Agenzia regionale hanno effettuato i prelievi in 4 punti, ossia nella zona antistante la foce del Fosso Mazzocco, la zona antistante via Bradano, quella di fronte via Leopardi e quella a 100 metri a sud della foce del Saline. E proprio questa mattina l’Arta ha pubblicato sul sito i dati: per quanto riguarda il valore di Escherichia Coli, il cui limite non deve superare 500 MPN/100 ml nelle acque marine, nella zona di Fosso Mazzocco il valore corrispondente è di 53 MPN, in via Bradano di 31 MPN, in via Leopardi <10 MPN e a 100 metri a sud della foce del fiume è pari a 20 MPN”.

Ottimi i riscontri anche per quanto riguarda gli Enterococchi, il cui valore deve essere contenuto entro i 200 UFC/100 ml: nel punto di Fosso Mazzocco il rilievo mostra 15 UFC, in via Bradano 12 UFC, in via Leopardi 10 UFC. Infine, a sud della foce del Saline il dato si attesta su un rassicurante 21 UFC.

“Questi risultati – conclude Fabio Vaccaro - promuovono pienamente il mare di Montesilvano, confermandosi in perfetta linea con i rilievi effettuati negli ultimi sei anni, durante i quali non sono mai stati superati i limiti di legge. I dati emersi, infatti, sono ben al di sotto delle soglie di riferimento, e questo ci consente di rassicurare, alle porte della stagione estiva, sia i cittadini che i turisti”.






Questo è un articolo pubblicato il 27-04-2016 alle 10:22 sul giornale del 28 aprile 2016 - 1055 letture

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