Parcheggi da paura: sale allarme dopo l’aggressione di due ragazzi. Un gruppo di commesse: 'Ci sentiamo minacciate'

2' di lettura 28/03/2016 - Minacce e botte se non paghi il posteggio: l’aggressione avvenuta qualche giorno fa ai danni di due ragazzi in pieno centro non è certo il primo caso del genere in città. (foto d'archivio)

Dopo la pubblicazione della notizia del pestaggio, concluso con l’arresto dei responsabili, si moltiplicano le segnalazioni di lettori alle prese con parcheggiatori abusivi quanto meno ‘insistenti’, che spesso e volentieri al malcapitato di turno non lasciano altra scelta che pagare.

Pur trattandosi nella gran parte dei casi di pochi spiccioli, per molti si tratta di qualcosa in più di un semplice ‘fastidio’, che spesso sconfina in vera e propria paura.

Ne sanno qualcosa alcune commesse di un negozio di abbigliamento di corso Umberto, che ogni sera sono costrette ad andare a recuperare in gruppo le proprie vetture in quanto terrorizzate dai posteggiatori abusivi.

“Parcheggiare nelle aree di risulta fa paura - denuncia l’ex vicesindaco Berardino Fiorilli -, oltre una quarantina di persone, quasi tutti extracomunitari provenienti dall’adiacente mercatino, presidiano e tengono sotto assedio l’intera area nella totale assenza delle istituzioni. Ogni settore – spiega l’esponente di Pescara Mi Piace - è tenuto sotto controllo da uno o due uomini, pronti a piombare sul primo automobilista che cerca di lasciare la vettura in sosta e che si ritrova letteralmente circondato, senza vie di fuga, costretto a lasciare suo malgrado l’obolo estorto”.

L’ultimo episodio secondo Fiorilli risale proprio al giorno di Pasqua, quando un cittadino si è trovato nella spiacevole situazione di dover ‘pagare’ sconosciuti che lo avrebbero circondato con fare minaccioso.

“Tutto questo – prosegue – senza un solo agente della municipale nei dintorni, non una telecamera, ma soprattutto non un’azione di prevenzione da parte del sindaco-fantasma Marco Alessandrini che è pure assessore alla Polizia municipale. Da tempo raccogliamo segnalazioni dei cittadini in tal senso, secondo cui sostanzialmente le aree di risulta sono tornate a essere ‘terra di nessuno’: sia nelle ore serali, ma soprattutto nei giorni festivi, il grande parcheggio è completamente in mano a bande di posteggiatori abusivi”.

La richiesta è una sola: potenziare il sistema di sorveglianza e identificare chi, evidentemente, suscita sentimenti tutt’altro che rassicuranti nei frequentatori del centro.

“Peccato che molti pescaresi hanno riferito di aver già ampiamente segnalato la problematica – conclude Fiorilli -, inviando mail al sindaco, ma quelle segnalazioni sono rimaste lettera morta, anzi il problema si va aggravando giorno dopo giorno”.


di Marco Verri
redazione@viverepescara.it





Questo è un articolo pubblicato il 28-03-2016 alle 16:31 sul giornale del 30 marzo 2016 - 707 letture

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